Solidarietà | 26 giugno 2026, 15:15

Una panchina giallo-blu per le donne che affrontano il tumore: inaugurazione il 30 giugno davanti all'Ospedale Cardinal Massaia

Il Lions Club Storici Artisti e Presepisti dona alla città un luogo di sosta e riflessione. La presidente Binello: "Un segno tangibile di vicinanza e speranza"

Un gesto concreto di vicinanza, accoglienza e solidarietà verso le donne che stanno affrontando la malattia oncologica. È il significato della panchina giallo-blu, nei colori del Lions Club, che sarà inaugurata lunedì 30 giugno alle 16:30 davanti all'Ospedale Cardinal Massaia di Asti.

L'iniziativa è promossa dal Lions Club Storici Artisti e Presepisti d'Asti, con il patrocinio e l'autorizzazione dell'ASL AT, per offrire un luogo di sosta e di riflessione dedicato alle donne malate di tumore e alle loro famiglie, quale simbolo della vicinanza dell'intera comunità.

Alla cerimonia inaugurale saranno presenti il dottor Giovanni Gorgoni, direttore generale dell'ASL AT, le Consigliere di Parità, la Commissione Pari Opportunità del Comune di Asti e la LILT, a testimonianza della collaborazione tra istituzioni, associazioni e volontariato nel promuovere la cultura della solidarietà e del sostegno alle persone che affrontano il percorso della malattia.

Sulla panchina sarà apposta una targa con il seguente messaggio: "Questa panchina è un segno di vicinanza alle donne che lottano contro il cancro. È stata voluta per offrire un luogo di riposo e accoglienza. Insieme per una comunità più attenta, solidale e inclusiva".

La presidente del Lions Club Elena Binello commenta così l'iniziativa: "La nostra volontà è quella di richiamare l'attenzione sull'importanza di essere accanto alle donne colpite dal tumore, non solo attraverso le cure, ma anche con gesti simbolici che trasmettono ascolto, vicinanza e speranza. La panchina diventa così un luogo di incontro e un segno tangibile dell'impegno del Lions Club nel promuovere una comunità sempre più sensibile ai valori dell'inclusione e della solidarietà".

Redazione

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Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
Orgoglio Astigiano per me è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri.
Per questo ho voluto scrivere in prima persona ogni articolo della rubrica, convinta di riuscire a portare anche te nel mio mondo.
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