Teatro e cinema | 27 giugno 2026, 17:29

Monastero Bormida apre il sipario sulla Prima Nazionale di “Ero, l’ultima luce”

Domenica 5 luglio il Castello Medievale ospiterà il debutto nazionale dello spettacolo scritto da Alessandro Pertosa, con Melania Fiore protagonista e la regia di Graziano Piazza. Un viaggio teatrale che rilegge il mito di Ero e Leandro con uno sguardo profondamente contemporaneo

Monastero Bormida apre il sipario sulla Prima Nazionale di “Ero, l’ultima luce”

Sarà la suggestiva Corte del Castello Medievale di Monastero Bormida a ospitare, domenica 5 luglio alle 21.15, la Prima Nazionale di “Ero, l’ultima luce”, il nuovo spettacolo scritto da Alessandro Pertosa, diretto da Graziano Piazza e interpretato da Melania Fiore. Un appuntamento di grande prestigio che inaugura il percorso di una produzione destinata a diventare uno degli eventi teatrali più significativi dell’estate piemontese.

La cornice del Castello Medievale farà da sfondo a una rilettura intensa e contemporanea del mito di Ero e Leandro. Questa volta, però, è Ero a raccontare la propria storia: non più figura silenziosa della tradizione, ma donna che attraversa il tempo per restituire al pubblico una riflessione profonda sull’amore, sull’identità, sul desiderio e sulla libertà.

“Il mito ci sorprende perché ci appartiene”, spiega il regista Graziano Piazza, sottolineando come i grandi racconti dell’antichità continuino a parlare al presente. È proprio questa la cifra dello spettacolo, che trasforma una vicenda senza tempo in un dialogo vivo con la contemporaneità.

Sul palco sarà Melania Fiore, attrice di teatro e cinema tra le interpreti più apprezzate della sua generazione. Dopo le collaborazioni con alcuni dei più importanti registi italiani e la partecipazione a produzioni cinematografiche di rilievo, tra cui “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino, Fiore affronta un nuovo intenso personaggio femminile, confermando il suo percorso artistico dedicato ai grandi protagonisti della letteratura e del mito.

La regia è firmata da Graziano Piazza, vincitore del Premio Flaiano e del Premio Le Maschere del Teatro Italiano come miglior attore nel 2023, artista che da anni coniuga la forza del teatro classico con una sensibilità moderna, restituendo nuova vitalità ai grandi testi della tradizione.

La scelta di Monastero Bormida per il debutto nazionale conferisce ulteriore prestigio al borgo dell’Acquese, che per una sera diventerà il centro della scena teatrale italiana, accogliendo una produzione destinata a proseguire il proprio percorso pochi giorni dopo al Teatro Romano di Acqui Terme.

L’appuntamento è quindi fissato per domenica 5 luglio alle 21.15 nella Corte del Castello Medievale di Monastero Bormida. I biglietti hanno un costo di 15 euro (intero) e 13 euro (ridotto). Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 389 0576711 oppure scrivere all’indirizzo reteteatri@gmail.com.


 

Redazione

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Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
Orgoglio Astigiano per me è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri.
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