Cultura e tempo libero | 29 giugno 2026, 13:24

Il tocco della campana unisce Nizza e Canelli, Giacomo Massimelli guida il nuovo anno dei Lions

Cerimonia al castello di Moasca per il passaggio di consegne con il presidente uscente Michela Scaglione. Al centro del programma i service medico-sanitari

Il tocco della campana unisce Nizza e Canelli, Giacomo Massimelli guida il nuovo anno dei Lions

Una serata all'insegna dell'amicizia, del servizio e della continuità associativa ha caratterizzato il tradizionale Passaggio della Campana del Lions Club Nizza Monferrato - Canelli. L'appuntamento, che segna ufficialmente la conclusione di un anno di attività e l'inizio di una nuova stagione di impegno a favore della comunità, si è svolto nella suggestiva cornice del ristorante del castello di Moasca.

L'incontro ha permesso di ripercorrere i principali service e le numerose attività che hanno caratterizzato l'annata appena conclusa, confermando il ruolo del sodalizio quale realtà dinamica e profondamente radicata nel territorio. Un'azione costante, capace di tradursi in iniziative concrete nei settori della salute, delle nuove generazioni, della solidarietà, dell'inclusione e del sostegno alle fasce più fragili della popolazione. Alla cerimonia hanno preso parte il past governatore Oscar Bielli e il presidente di zona Matteo Pastorino, insieme a oltre sessanta persone tra soci e ospiti.

La continuità nel segno del servizio

Il momento centrale della serata si è compiuto con il rito del passaggio di consegne tra il presidente uscente Michela Scaglione e il presidente incoming Giacomo Massimelli. I due leader hanno suonato a mani congiunte la campana del club, un gesto fortemente simbolico che rappresenta la trasmissione della responsabilità e la prosecuzione ideale dell'impegno lionistico.

Nel suo discorso di insediamento, il neo presidente Giacomo Massimelli ha espresso profonda gratitudine verso i soci per la fiducia accordata, delineando le linee guida del suo mandato. L'obiettivo per i prossimi mesi sarà quello di proseguire il percorso di crescita del club, valorizzando i service consolidati e, al tempo stesso, sviluppando nuove progettualità capaci di rispondere con prontezza ai bisogni del territorio, con un occhio di riguardo per l'ambito medico-sanitario.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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