Un viaggio a Parigi è sempre una buona idea, soprattutto quando è fatto sulle tracce di uno dei più grandi autori italiani amati dai francesi a cui viene dedicata una mostra. No, non è Leonardo da Vinci, ma un astigiano capace di far cantare milioni di persone: Paolo Conte.
Sarà proprio lui al centro del tour realizzato da Stat Viaggi, Asti in Bus e Fondazione Asti Musei che si svolgerà dal 30 luglio al 2 agosto, proponendo un itinerario inedito della Ville Lumière alla ricerca delle tante suggestioni artistiche e musicali del cantautore astigiano. Il momento centrale sarà la visita guidata alla mostra "Paolo Conte. Original", una settantina di opere realizzate in quasi 70 anni che esplorano un dialogo continuo tra poesia, musica e colore. La mostra, dopo il successo dell'esposizione a Palazzo Mazzetti di Asti, è ora ospitata presso il prestigioso Istituto Italiano di Cultura a Parigi, in rue de Varenne. Il tour permetterà di ammirare i pezzi in una visita guidata dal Presidente della Fondazione Asti Musei, professor Francesco Antonio Lepore.
Dall'Olympia al Caveau de la Huchette: la Parigi di Razmataz
Non è solo un modo per riassaporare le opere pittoriche di Conte così intrise della sua musica e dei suoi soggetti, ma anche per vivere l'atmosfera che ha ispirato molte di quelle canzoni. Perché i francesi hanno sempre affollato le centinaia di concerti tenuti da Conte nei teatri della loro capitale e sono stati ricambiati da album come Paris Milonga e immense citazioni letterarie e musicali. Ad esempio, quelle contenute in un album monumentale come Razmataz, dichiaratamente ispirato alla musica dei ruggenti anni Venti. Lavoro che farà anche da sottofondo a questo tour, prevedendo tappe che riporteranno i partecipanti in quell'epoca di jazz e "troppe cravatte sbagliate".
Sarà possibile ammirare il Théâtre des Champs-Élysées, istituzione culturale che è stata una "seconda casa" per la musica di Paolo Conte in Francia, così come il Teatro dell'Olympia, luogo che ha consacrato il suo grande successo nel mondo, oppure compiere una visita guidata al cimitero di Montparnasse, luogo di pace che accoglie i più famosi intellettuali e artisti della Parigi del primo Novecento. Gli anni Venti sono omaggiati anche dalle passeggiate per il Quartiere Latino, fino a raggiungere il Caveau de la Huchette, uno dei templi jazz più iconici del panorama musicale parigino. Inoltre, per i partecipanti ci sarà la possibilità di visitare il Museo d'Orsay e la Fondazione Louis Vuitton, progettata dall'archistar Frank Gehry e che ospita mostre temporanee di alto livello: un'esperienza unica che unisce natura, design innovativo e cultura.
"Parigi è sempre una buona idea" e un sostegno all'Ospedale di Asti
C'è un particolare non secondario per scegliere questo tour – che si intitola proprio "Parigi è sempre una buona idea" – il viaggio è compreso tra quelli dell'iniziativa "Asti in Bus": la proposta di una rete di agenzie di viaggio del territorio, nata nel 2021 per promuovere l'offerta turistica che devolve una parte dei proventi a favore dell'Ospedale Cardinal Massaia di Asti.











