Cultura e tempo libero | 06 luglio 2026, 12:50

Paesaggi e oltre compie 25 anni: Il teatro torna a farsi sentiero tra Langa e Monferrato

La rassegna estiva promossa dalla Comunità delle Colline tra Langa e Monferrato attraverserà per la prima volta anche Neive e Neviglie. Barbero: "Perché ricostruire un teatro quando il teatro stesso è paesaggio?"

La conferenza stampa di presentazione

La conferenza stampa di presentazione

Un compleanno che non è soltanto una ricorrenza, ma una dichiarazione di continuità e amore verso il territorio. Paesaggi e oltre 2026, rassegna di teatro e musica d’estate nelle terre dell’Unesco, arriva alla 25esima edizione e conferma la sua vocazione più riconoscibile: portare il teatro fuori dai luoghi tradizionali, dentro i borghi, lungo i sentieri, tra le vigne, nelle piazze e nei luoghi della memoria.

La nuova edizione è stata presentata questa mattina e si svilupperà tra Castagnole delle Lanze, Coazzolo, Montegrosso d’Asti e, per la prima volta Neive e Neviglie, allargando idealmente il cammino tra Langa e Monferrato. Una geografia culturale che negli anni è diventata anche una geografia affettiva, fatta di comunità, spettatori fedeli e luoghi capaci di trasformarsi in scena.

Promossa dalla Comunità delle Colline tra Langa e Monferrato, con direzione artistica, organizzativa e tecnica del Teatro degli Acerbi, la rassegna si realizza con il contributo di Regione Piemonte, Consiglio regionale del Piemonte, Fondazione CRAsti e Fondazione CRT. Sponsor sono Banca di Asti e Lions Club Castagnole delle Lanze. La manifestazione gode del patrocinio dell’Associazione per il patrimonio dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato e del patrocinio e collaborazione dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero.

Un quarto di secolo senza fermarsi

A sottolineare il valore della 25esima edizione è stato Massimo Barbero, del Teatro degli Acerbi, che ha ricordato il rapporto costruito con il pubblico in tutti questi anni. "Vogliamo coinvolgere, essendo il 25esimo, il nostro pubblico", ha spiegato, ricordando anche la presenza, alla conferenza, di uno degli spettatori più fedeli della rassegna.

Barbero ha poi richiamato il passaggio che, nel 2011, cambiò identità e direzione al progetto: "Nel 2011 abbiamo cambiato titolo e traiettoria. Avevamo lanciato l’idea del paesaggio Unesco: Perché ricostruire un teatro quando il teatro stesso è paesaggio?"

Una frase che restituisce bene il senso di Paesaggi e oltre: non semplicemente spettacoli collocati in un bel contesto, ma un teatro che nasce dal luogo, lo attraversa, lo ascolta e lo rimette al centro dello sguardo.

Il paesaggio come eredità e responsabilità

Per Carlo Mancuso, presidente della Comunità delle Colline tra Langa e Monferrato, la rassegna rappresenta "un’eredità bellissima che ci portiamo dietro" e un "compleanno non indifferente". Mancuso ha ricordato come Paesaggi e oltre non si sia mai fermata, "nemmeno con il Covid", confermando una continuità rara nel panorama culturale del territorio.

Il presidente ha insistito anche sul valore identitario della manifestazione: "Il nostro territorio è una medaglia da valorizzare". Da qui anche la scelta di ampliare il percorso, coinvolgendo Neive e Neviglie, in provincia di Cuneo: "Abbiamo caricato su questa bella barca anche Neive e Neviglie. Ogni anno si arricchisce".

Una direzione condivisa anche dal consigliere regionale Fabio Carosso, che ha evidenziato la crescente attenzione verso questi luoghi: "In questi ultimi anni c’è una grande attenzione al nostro territorio. Avete fatto bene ad allargare". E ancora: "Siamo territorio di confine, ma non lo si sente più: Ci sentiamo tanto della Langa quanto del Monferrato. Siamo più simili a Neive e Neviglie".

Carosso ha richiamato anche la necessità di una visione ampia: "I grandi progetti e i fondi arriveranno sulle grandi aree, serve coraggio per fare le cose in grande".

Comunità, turismo e memoria dei luoghi

A rimarcare il legame tra rassegna, comunità e patrimonio Unesco è stata Giovanna Quaglia, presidente dell’Associazione per il patrimonio dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato. "L’importanza e la concretezza lo dimostra l’attenzione della gente", ha osservato, sottolineando come iniziative di questo tipo siano pensate "per le comunità e per chi viene a visitare i nostri paesaggi".

Il punto, ha aggiunto, è anche imparare a guardare ciò che spesso si dà per scontato: "A volte non ci soffermiamo sul tesoro che abbiamo e che va tramandato". Da qui l’invito a "guardare oltre la quotidianità e vedere le potenzialità per fare innamorare chi ci conosce per la prima volta".

Il filo conduttore della rassegna resta dunque il paesaggio, inteso non come sfondo, ma come trama di relazioni: colline modellate dal lavoro dell’uomo, strade percorse da generazioni, filari, borghi, memorie, silenzi. Un paesaggio che custodisce il tempo e che, attraverso il teatro, diventa esperienza condivisa.

Gli spettacoli tra luglio e agosto

Il programma si aprirà domenica 12 luglio alle 21.30 a Neviglie, con “Mi abbatto e sono felice. Il monologo eco-sostenibile”, di e con Daniele Ronco, prodotto da Mulino ad Arte. Lo spettacolo, ispirato alla “Decrescita felice” di Maurizio Pallante, affronterà con ironia e leggerezza il tema del rapporto tra consumi, ambiente e responsabilità quotidiana. Dalle 19 sarà possibile gustare una merenda sinoira in contrada nell’ambito di Goodwine 2026.

Sabato 18 luglio, a Coazzolo, doppio appuntamento alle 18 e alle 22 con “Tra gli alberi walk”, passeggiata teatrale sul sentiero naturalistico della Madonna del Carmine, con arrivo alla Chiesetta del Moscato dipinta dall’artista britannico David Tremlett. Il ritrovo sarà in piazza Vittorio Emanuele III alle 17.30 e alle 21.30. Il percorso è di 4,5 chilometri, con percorrenza di circa un’ora e mezza; sono consigliati abbigliamento comodo e scarpe adatte alla camminata su sterrato.

Martedì 21 e giovedì 23 luglio alle 21.30, alla Cappella di San Defendente di Castagnole delle Lanze, il Teatro degli Acerbi proporrà “Francesco sulla strada”, da “Francesco sulla strada – Cantico blues tra Assisi e il mondo” di Luciano Nattino, con adattamento drammaturgico di Andrea Caldi ed Elena Romano. Lo spettacolo rilegge la figura di San Francesco con uno sguardo contemporaneo, tra povertà, fraternità, libertà e rapporto con la natura.

Venerdì 31 luglio alle 21.30, al Belvedere del Municipio di Castagnole delle Lanze, sarà la volta di “Pasta Madre” di e con Sara Allevi, produzione Stivalaccio Teatro. Una storia di infanzia, memoria e resistenza, in cui il gesto semplice dell’impastare diventa racconto di donne, nutrimento, generazioni e luoghi che conservano tracce anche quando sembrano dimenticati.

Lunedì 3 agosto alle 21.30, a Montegrosso d’Asti, nel suggestivo spazio del Treno tra le vigne, arriverà “Attacchi di swing”, con Alessandro Mori e Corrado Caruana, produzione Teatro Necessario. Uno spettacolo musicale tra chitarra manouche, clarinetto e improvvisazione, in un salottino anni Trenta sospeso tra jazz, ritmo e gioco scenico.

Mercoledì 5 agosto alle 21.30, all’Anfiteatro di Coazzolo, spazio a “Food box. Il mondo del cibo in 25 scatole”, di Alessandra Rossi Ghiglione e Alberto Pagliarino, con Alberto Pagliarino, produzione Teatro Popolare Europeo, SCT Centre e Dispari Teatro. Uno spettacolo che attraversa le rotte del cibo, dalla produzione alla distribuzione e al consumo, intrecciando dati, storia, antropologia, sociologia e cultura pop.

Lunedì 10 agosto, a Neive, nel borgo, doppia replica alle 20.30 e alle 22.30 con “Il Circo Palacinca”, della compagnia Chien Barbu Mal Rasè. Il borgo si accenderà di luci e sorprese in una passeggiata circense tra vicoli e scorci storici.

La chiusura sarà il 24 agosto alle 21.30, a Montegrosso d’Asti, in piazza del Castello, con “Le soleil et la lune”, progetto Arrigazzi de Mandato, da Antonio Catalano e Allegra de Mandato, con interpretazione e regia di Emanuele Arrigazzi. Una dimensione poetica e universale, nata anche dalla suggestione di una canzone di Charles Trenet e da un’immagine capace di parlare di incontri, impossibilità e meraviglia.

Nel programma sono previste anche degustazioni di vini del territorio abbinate agli eventi.

Biglietti e informazioni

I biglietti costano 10 euro intero e 5 euro ridotto fino ai 12 anni. Per l’appuntamento sul treno il biglietto è di 5 euro.

La prenotazione da cellulare è consigliata attraverso il sito appuntamentoweb.it/paesaggi-e-oltre-2026/.

Per informazioni: info@teatrodegliacerbi.it, telefono 351 8978847. Ulteriori aggiornamenti sulle pagine Facebook Teatro degli Acerbi e Instagram teatro_degli_acerbi, oltre ai siti langamonferrato.it e teatrodegliacerbi.it.

Betty Martinelli

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90 secondi di salute & wellness

a cura delle dott.sse Melika Myftaraj e Marta Turello

Nutrizionista e farmacista, ogni giorno offriamo consigli alle persone, convinte che la consapevolezza sia il primo passo per prendersi cura di sé. In questa rubrica vogliamo dunque raccogliere e condividere informazioni chiare, corrette e aggiornate su varie tematiche legate al mondo della salute e del benessere.

Per domande o approfondimenti scrivere a direttore@lavocediasti.it

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