L'immigrazione si conferma uno dei temi centrali per il futuro delle comunità locali. Per analizzare le sfide e le opportunità legate a questo fenomeno, Cgil organizza l'incontro dal tema "Asti territorio inclusivo: politiche e percorsi per una società che accoglie".
L'iniziativa vuole offrire uno spazio di confronto e di approfondimento sui temi dell'accoglienza, dell'integrazione e della coesione sociale. Particolare attenzione, come evidenziato dalla locandina di presentazione dell'evento, sarà rivolta alla valorizzazione della nuova generazione di afrodiscendenti, un tassello sempre più importante nel tessuto sociale locale.
L'appuntamento è fissato per venerdì 24 luglio, dalle 18 alle 20. Ad ospitare il dibattito sarà la sede del CPIA Asti, in piazza Leonardo da Vinci 22. Durante la serata, a ingresso gratuito, verrà anche distribuito il "Dossier Statistico Immigrazione 2025".
Le sfide e le proposte per il territorio
Il programma dell'incontro si articolerà attorno a diversi snodi cruciali per la vita cittadina. Tra gli argomenti principali si discuterà di quali siano le politiche locali più efficaci per favorire l'inclusione attiva e l'accoglienza.
Un focus specifico sarà dedicato all'accesso ai servizi, ai percorsi di formazione, all'inserimento lavorativo e al delicato tema dei diritti e del soggiorno. Si analizzerà inoltre il ruolo chiave ricoperto dalle scuole, dalle associazioni e dal mondo del volontariato nella costruzione di reti di supporto. Non mancherà la condivisione di storie e buone pratiche maturate nel territorio astigiano, con l'obiettivo di formulare proposte concrete per una comunità sempre più coesa.
Una rete di istituzioni e associazioni
Il convegno, sostenuto da Cgil Asti, Cgil Piemonte e CPIA Asti, vedrà la partecipazione di numerosi amministratori, esperti e operatori del settore. La prima parte, dedicata ai saluti istituzionali, accoglierà gli interventi di Giuseppe Morabito, segretario della Cgil Asti, del sindaco di Asti Maurizio Rasero e del consigliere di Uniti Si Può Mauro Bosia.
A seguire, per esplorare il legame tra società e territorio, prenderanno la parola Lamine Sow del Coordinamento Immigrati della Cgil, il dirigente scolastico del CPIA Asti Davide Bosso e Paolo Maccario in rappresentanza della Migrantes.
Voce fondamentale sarà quella delle associazioni degli immigrati, con gli interventi di Mbaye Deme dell'ASIAP, Yasmin Diaby dell'Associazione Italo-Ivoriana e Aida Faye Diop per l'Associazione Italo-Senegalese. Il coordinamento dei lavori è affidato al garante dei detenuti Domenico Massano, mentre le conclusioni spetteranno ad Anna Poggio, della segreteria della Cgil Piemonte con delega alle Politiche dell'immigrazione.
Per chiarire l'orizzonte e l'importanza dell'incontro, la nota di presentazione precisa l'intento alla base del dibattito: "L'immigrazione rappresenta una delle principali sfide e opportunità del nostro tempo. Affrontarla richiede politiche efficaci, collaborazione tra istituzioni, enti del terzo settore, mondo della scuola, imprese e cittadinanza".
Un invito aperto a cittadini, amministratori pubblici, professionisti, operatori sociali, insegnanti e studenti che desiderano contribuire attivamente al dialogo sul futuro del territorio.










