Attualità | 21 luglio 2026, 18:12

Sal Da Vinci ad Asti, dal Festival al caffé: il multiverso della musica fa tappa in città

Dopo l'eco di Sanremo, il cantante è stato immortalato al Barcelona Caffè. E l'assessore Candelaresi scherza: "Morrissey sul palco e Sal Da Vinci in città: che multiverso!"

Sal Da Vinci ad Asti, dal Festival al caffé: il multiverso della musica fa tappa in città

Dal palco dell'Ariston a un caffè nel cuore di Asti. Il multiverso musicale, a quanto pare, esiste davvero. A testimoniarlo è il passaggio in città di Sal Da Vinci, fresco vincitore del Festival di Sanremo, immortalato in alcune fotografie diffuse sui social dal Barcelona Caffè.

Nel post pubblicato dal locale si vede il cantante sorridente durante una breve sosta per un saluto e qualcosa da bere, un incontro che non è passato inosservato tra clienti e appassionati. Del resto, non capita tutti i giorni che una città possa ritrovarsi, nel giro di poche ore, al centro di coordinate musicali così distanti eppure sorprendentemente convergenti.

A sintetizzare perfettamente lo stupore collettivo ci ha pensato l'assessore alla Cultura Paride Candelaresi, che ha commentato con ironia: "Morrissey sul palco e Sal Da Vinci in città: che multiverso!". Una frase che fotografa bene l'insolito allineamento astrale: Asti capace di passare dall'icona malinconica del rock britannico al trionfatore della melodia italiana senza battere ciglio.

 Per una volta, il multiverso non è rimasto confinato ai film: ha semplicemente deciso di fermarsi a prendere un caffè. 

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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