Eventi | 22 luglio 2026, 18:01

Roccaverano, escursione sul “tetto” dell’Astigiano tra natura e sapori

Domenica 26 luglio partenza dalla chiesa di San Rocco: 6,6 km fino al Bric Puschera, degustazione di robiola e visita alla Torre del Castello

Roccaverano, escursione sul “tetto” dell’Astigiano tra natura e sapori

Appuntamento a Roccaverano questo fine settimana tra paesaggi, prodotti identitari e tracce di storia locale. Domenica 26 luglio, a partire dalle 9, la chiesa di San Rocco, in regione Puschera, sarà il punto di partenza per un'escursione nel centro della Langa Astigiana.

Il percorso, lungo 6,6 chilometri con un dislivello complessivo di 200 metri, conduce fino al Bric Puschera (851 metri), la quota più alta della provincia di Asti. Da qui lo sguardo si apre sull’intero sistema collinare dell’Alta Langa.

Dopo la salita e la successiva discesa, la mattinata prosegue con una tappa all’Azienda Agricola Traversa Wilma, realtà locale della produzione casearia. Qui, è prevista una degustazione di prodotti tipici, tra cui la robiola. Seguirà un pranzo al sacco.

 

Dopo la sosta, i partecipanti si dirigeranno verso il centro storico di Roccaverano, dove si terrà la visita alla Torre del Castello.

Per partecipare è necessario prenotare, contattando i seguenti numeri: 3480492621 (Andrea), 3395052931 (Marco), 3285549933 (Rebecca).

Le temperature potrebbero superare i 33 gradi: è richiesto quindi un equipaggiamento adeguato, con almeno 1,5 litri d’acqua a persona, cappello, crema solare e un cambio leggero.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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