Cultura e tempo libero | 23 luglio 2026, 06:56

Quadila Festival, al via l’ultima settimana: un viaggio nei “Percorsi di senso” tra teatro e musica

Da giovedì 23 a domenica 26 luglio la rassegna itinerante tocca Cerreto d’Asti, Aramengo, Castelnuovo Don Bosco e Albugnano con eventi gratuiti all’insegna di arte, riflessione e convivialità

Quadila Festival, al via l’ultima settimana: un viaggio nei “Percorsi di senso” tra teatro e musica

La sesta edizione del Quadila Festival, la rassegna itinerante ideata dalla compagnia teatrale Lo Stagno di Goethe Ets, entra nella sua terza e ultima settimana di appuntamenti. Sotto il titolo “Percorsi di senso”, il festival continua a dispiegarsi tra il Torinese e l’Astigiano, toccando sul finale Cerreto d’Asti, Aramengo, Castelnuovo Don Bosco e Albugnano in un cammino che unisce arte, riflessione e convivialità.

Al centro della proposta culturale di quest’anno si colloca una profonda riflessione sulla dimensione sensoriale dell’esperienza umana. In una società occidentale contemporanea dominata dalla forte supremazia della vista, che spesso relega gli altri sensi a un ruolo marginale, il Quadila Festival lancia una sfida aperta per restituire la straordinaria complessità e bellezza della percezione della realtà. Attraverso il teatro, la musica, i laboratori corporei e i momenti di scambio, la rassegna gioca sulla triplice accezione della parola “senso”: inteso come strumento fisico con cui partecipiamo alla vita, come significato profondo che attribuiamo al nostro tempo e come direzione da imprimere al cammino comune, mantenendo sempre una cifra stilistica fondata sulla leggerezza e sulla dimensione comunitaria.

Giovedì 23 luglio: da Albugnano a Cerreto d’Asti

Il sipario sulla terza settimana si alza alla RSA Il Giglio di Albugnano con il laboratorio e la conferenza musicale partecipativa “La valigia musicale: il richiamo dei sensi”, curato da Cecilia Franco e Chiara Galliano, che guiderà i residenti e le famiglie in un viaggio attraverso l’evocazione delle quattro stagioni nella storia della musica. In serata l’epicentro si sposta a Cerreto d’Asti: dopo l’apericena conviviale a cura della Pro Loco, il Cortile del Municipio ospiterà la lezione recitata “Spazi Bianchi”, con Marco Gobetti, dedicata alla straordinaria figura dell’architetta e archeologa di fama internazionale Enrica Fiandra.

Venerdì 24 luglio: laboratorio e teatro ad Aramengo

La giornata di venerdì 24 luglio riparte nel pomeriggio con la seconda parte del laboratorio musicale ad Albugnano, per poi spostarsi in serata ad Aramengo. In piazza del Municipio andrà in scena “Orsante”, un monologo premiato di e con Matteo Vignati che, attraverso una lingua arcaica e poetica, racconta il viaggio emotivo e la crescita di un bambino ceduto a una compagnia circense itinerante di “orsanti”.

Sabato 25 luglio: natura, saperi e doppio appuntamento teatrale

La giornata più densa sarà quella di sabato 25 luglio. Si inizia presto a Castelnuovo Don Bosco con il percorso naturalistico “Infernot, scorci e figure”, guidato da Lucia Cane e Maurizio Pistone, incentrato sulla figura del vescovo naturalista Giovanni Battista Rossi e concluso da un ristoro alla Cantina Terre dei Santi. Qui, alle 11:00, Marta Maltese condurrà lo scambio di saperi “Ho sentito un sì”, un racconto-pratica sulle arti tradizionali e marziali del Kerala.

Dalle 19:00 la rassegna torna nel Cortile dell’Antica Canonica di Albugnano con il punto di ristoro e socializzazione del Quadila Bar, curato dall’associazione NessunIsola Aps in sinergia con l’Enoteca Regionale e Riviera Monferrato. La serata proporrà un doppio appuntamento teatrale: prima lo studio “Le numéro cinq”, incentrato sulla complessità misteriosa di Gustavo Rol, e a seguire “Chimere” di Anthropos Teatro, un’intensa pièce di danza e teatro di figura contemporaneo sul processo alla “strega di Zardino”.

Domenica 26 luglio: gran finale tra Oriente, Occidente e ritmi balcanici

La giornata conclusiva di domenica 26 luglio sarà interamente dedicata alle grandi contaminazioni musicali e storiche. Nel pomeriggio, la splendida cornice dell’Abbazia di Vezzolano ospiterà il concerto “OrienteOccidente, un dialogo in musica” del Gruppo di musica antica La Ghironda, arricchito da giovani musicisti orientali, per riscoprire la tolleranza e la coabitazione interculturale del Medioevo. La sesta edizione del festival saluterà il pubblico sul Belvedere di Albugnano – preceduto dall’immancabile sosta al Quadila Bar – con la travolgente energia balcanica e gitana di Lidiya Koycheva & Balkan Orkestra.

Tutti gli spettacoli e gli incontri della rassegna sono a partecipazione gratuita con la possibilità di lasciare un’offerta libera a sostegno del festival, a eccezione dei momenti di ristoro e apericena che prevedono un contributo. In caso di maltempo, per ogni evento sono previste sedi alternative al coperto nei medesimi comuni.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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