Provincia | 25 luglio 2026, 13:15

Castell’Alfero sotto le stelle

Al via la rassegna Milaresol tra chitarre manouche, tanghi e grandi classici

Sabato 1 agosto, alle ore 21.15, la pieve della Madonna della Neve, in località Rebrondata a Castell’Alfero, ospiterà il “Concerto sotto le stelle”, primo appuntamento in vista della festa patronale del 5 agosto. L’iniziativa è organizzata dal Comune di Castell’Alfero in collaborazione con l’associazione Culturale Milaresol.

Protagonisti della serata saranno i Gipsy Friends, duo di chitarre manouche che proporrà un repertorio swing insieme a Federico Briasco, vincitore del concorso “Pittaluga”. 

Il programma spazierà oltre il jazz manouche, includendo anche brani dei Queen e di Carlos Santana. 

L’ingresso al concerto è libero. Per informazioni è possibile contattare il Comune di Castell’Alfero al numero 0141406611 o consultare il sito www.comune.castellalfero.at.it.

L’appuntamento di Castell’Alfero apre una rassegna di tre concerti che toccherà anche i Comuni di Albugnano e Moncalvo con un programma capace di spaziare dai grandi autori della musica classica - Bach, Beethoven, Brahms, Chopin - a compositori più eclettici come Mansurian, Piazzolla e Morricone.

Domenica 2 agosto, la pieve romanica sarà visitabile gratuitamente per l’intera giornata, dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18, nell’ambito della Rete Romanica di Collina. 

La rassegna proseguirà domenica 9 agosto, alle ore 18, alla Canonica di Vezzolano, dove il Duo Volver eseguirà i tanghi di Gardel, Ramirez e Cobian. 

Il ciclo si concluderà a Moncalvo, nel Cortile di Palazzo Testafochi, con il Mistralia Ensemble, che proporrà musica popolare in chiave colta portando un messaggio di pace tra i popoli.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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