Regione | 29 luglio 2026, 18:11

Piemonte, via libera al Rendiconto 2025: conti sotto controllo

Parifica della Corte dei conti e approvazione in Consiglio: calano debito e disavanzo, risorse reintegrate nei settori chiave

La consigliera regionale Debora Biglia

La consigliera regionale Debora Biglia

Il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato a maggioranza il Rendiconto generale 2025, il documento che certifica la gestione finanziaria dell’ente nell’ultimo esercizio. Un passaggio tecnico, ma politicamente rilevante, che arriva dopo la parifica della Corte dei Conti, chiamata a verificare la regolarità dei conti pubblici.

“La parifica del Rendiconto generale 2025 da parte della Corte dei Conti rappresenta un passaggio di particolare rilievo nel percorso di consolidamento finanziario della Regione Piemonte - ha sottolineato Debora Biglia, relatrice di maggioranza e vicepresidente della I Commissione consiliare - Il giudizio favorevole espresso dalla magistratura contabile certifica la regolarità della gestione finanziaria e conferma il raggiungimento di tutti e tre gli indicatori di equilibrio del bilancio regionale, attestando la sostenibilità del percorso di risanamento intrapreso negli ultimi anni”.

Inoltre, il documento mette in luce anche un miglioramento nella qualità della programmazione finanziaria: si riduce il ricorso all’esercizio provvisorio, vengono rispettati i limiti all’indebitamento e la gestione corrente garantisce margini di stabilità. Tra gli elementi positivi segnalati figurano inoltre l’attendibilità dei dati contabili, il lavoro degli uffici regionali e l’avanzamento dei programmi legati ai fondi europei e al PNRR.

“Il rendiconto evidenzia inoltre la prosecuzione della riduzione del disavanzo, la diminuzione del debito regionale, il rispetto delle tempistiche di attuazione dei fondi europei e una gestione particolarmente efficiente dei pagamenti verso le imprese, con fatture saldate mediamente tredici giorni prima della scadenza”, prosegue la consigliera, spiegando che, nel quadro illustrato, si inserisce anche la manovra di assestamento, che accompagna il rendiconto e introduce alcuni interventi tecnici. Tra questi, il ripristino delle risorse nelle missioni strategiche: i fondi temporaneamente riallocati tornano nei capitoli originari, in particolare nei settori trasporti, welfare e istruzione, garantendo continuità alle politiche già definite.

Prevista anche l’applicazione dell’avanzo vincolato, con la reiscrizione in bilancio di circa 50 milioni di euro. Si tratta di risorse già assegnate ma non impegnate nei tempi precedenti, ora nuovamente disponibili senza modificare le scelte politiche. Altro punto riguarda la copertura degli 81 milioni relativi alla quota residua del disavanzo 2025. Un’operazione definita tecnica, legata agli obblighi del piano di rientro e ai rapporti con la Corte dei conti, effettuata senza nuovi tagli né variazioni agli equilibri già approvati.

“La parifica della Corte dei conti certifica una Regione con conti più solidi, capace di rispettare gli impegni assunti, ridurre progressivamente debito e disavanzo e garantire una gestione finanziaria sostenibile - conclude Biglia - Ma la solidità dei conti non rappresenta un punto di arrivo: rappresenta il presupposto per lo sviluppo. Come ha recentemente scritto l'economista Francesco Giavazzi, il compito delle istituzioni non è soltanto spendere risorse pubbliche, ma creare le condizioni affinché cittadini e imprese possano investire con fiducia. Una Regione con bilanci in ordine è una Regione più credibile, più affidabile e più attrattiva. È questo il lavoro che abbiamo svolto e che intendiamo continuare a portare avanti”.

Redazione

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