Un episodio che colpisce e indigna tutte le città di Palio, Asti compresa. Sono rimasti solo il verrocchio e l'argano per il canapo, impossibili da rimuovere perché saldamente ancorati al terreno. Per il resto, l'intera struttura allestita per le corse di addestramento del Palio di Legnano è scomparsa nel giro di una notte. Il furto è stato scoperto nella mattinata di martedì 28 luglio, quando ai responsabili del Collegio dei Capitani e delle Contrade si è presentata una scena incredibile: al posto dello steccato, interno ed esterno, solo il tracciato in sabbia e il prato circostante.
Ignoti hanno portato via tutto nella notte tra lunedì 27 e martedì 28 luglio, colpendo la pista di via Novara, utilizzata negli ultimi anni per le corse di preparazione alla manifestazione storica. Un colpo che ha lasciato sgomenti non solo per il danno economico, destinato a essere significativo, ma soprattutto per il valore simbolico e morale dei beni sottratti.
La reazione del Collegio
"Una vicenda che crea una profonda amarezza e che ci fa restare tutti senza parole – ha dichiarato il Gran Maestro Alessandro Airoldi –. Lasciamo che siano le autorità ad indagare. In questo momento, ogni commento è inutile." In una nota ufficiale, Airoldi e il vice Gran Maestro Jody Testa, a nome dell'intero Direttivo e del Collegio, hanno espresso "il più profondo rammarico e la più sincera amarezza" per il grave furto.
"Lo steccato non rappresenta infatti un semplice insieme di strutture materiali – si legge nella nota –: esso è parte integrante del Palio, della sua storia, della sua tradizione e del lavoro instancabile che, anno dopo anno, centinaia di persone svolgono con passione, dedizione e spirito di servizio."
Un appello alla città
Di fronte a un gesto definito "incomprensibile" e "vile", il Collegio ha lanciato un appello alle istituzioni cittadine. "Chiediamo che l'Amministrazione Comunale, la Fondazione Palio e tutte le istituzioni cittadine ci siano vicine nell'affrontare questo momento difficile, dimostrando concretamente quanto Legnano sappia essere unita quando vengono colpiti i suoi valori più autentici."
"Il furto dello steccato non è soltanto un danno subito dal Collegio dei Capitani e delle Contrade – prosegue la nota –: è una ferita che colpisce un patrimonio di tutta la città. È un gesto vile che offende il lavoro, la passione e il sacrificio di tante persone che da decenni dedicano il proprio tempo alla conservazione e alla crescita del nostro Palio."
Nonostante lo sconcerto, il messaggio si chiude con determinazione: "Ma se questo atto voleva indebolirci, deve trovare una comunità ancora più determinata a reagire. Il Palio di Legnano ha attraversato la storia grazie all'impegno e all'amore di generazioni di contradaioli e cittadini. Non sarà certamente questo episodio a piegare la nostra volontà."




![Garante dei detenuti di Asti, presentata la relazione annuale: "Cinque impegni per la città" [DOCUMENTO] Garante dei detenuti di Asti, presentata la relazione annuale: "Cinque impegni per la città" [DOCUMENTO]](https://www.lavocediasti.it/typo3temp/pics/I_04694b4f18.jpg)





