La Regione Piemonte ha dato il via libera all'assestamento di bilancio, una manovra finanziaria che mira a coniugare la stabilità dei conti con la programmazione di interventi strutturali per il territorio. Il passaggio contabile conferma la traiettoria di risanamento dell'ente e permette di sbloccare risorse fondamentali destinate a servizi essenziali, sviluppo economico e sostegno al reddito.
Il punto centrale dell'operazione riguarda il ripristino di 101 milioni di euro. Si tratta di fondi precedentemente dirottati per coprire necessità straordinarie del comparto sanitario, che ora ritornano alla loro destinazione originaria per finanziare settori chiave come il diritto allo studio universitario, il welfare e i trasporti.
"Quando i conti sono solidi è possibile affrontare le emergenze senza rinunciare alla programmazione e, soprattutto, continuare a investire sul futuro del Piemonte", osserva l'astigiana Debora Biglia (nella foto sottostante con il presidente Cirio), vicepresidente della I Commissione consiliare e consigliera regionale. "È un risultato importante perché garantisce continuità alle politiche regionali e dimostra che è stato possibile rispondere alle necessità del sistema sanitario senza penalizzare gli altri settori strategici", aggiunge.

Oltre al riallineamento delle risorse per il sociale e la mobilità, l'assestamento introduce nuovi stanziamenti per valorizzare le filiere d'eccellenza locali. Alla cultura vengono indirizzati ulteriori 7 milioni di euro per assicurare la copertura finanziaria degli eventi e delle attività pianificate nella seconda metà dell'anno. Al settore vitivinicolo vanno invece 1,7 milioni di euro aggiuntivi, quota che si integra nel quadro dei circa 100 milioni già mobilitati attraverso i fondi europei.
"Sono interventi che dimostrano una visione chiara: sostenere le nostre eccellenze, rafforzare il tessuto economico e continuare a investire sulla competitività del Piemonte", sottolinea la consigliera. "Il percorso di risanamento continua, come dimostra anche il ripiano annuale del disavanzo previsto dall'assestamento. Oggi il Piemonte può programmare con maggiore serenità perché negli ultimi anni ha costruito una gestione finanziaria credibile e responsabile".
Sul fronte fiscale, la Giunta ha stabilito di anticipare al 2028 la riduzione dell'aliquota Irpef per la fascia di reddito compresa tra 15 e 28 mila euro, muovendosi in anticipo rispetto alla tempistica fissata a livello nazionale.
"È un segnale concreto nei confronti delle famiglie e dei lavoratori", conclude Biglia. "Governare bene significa tenere insieme responsabilità e sviluppo: conti in ordine, investimenti, sostegno alle imprese e una progressiva riduzione della pressione fiscale. È questa la strada che il Piemonte sta percorrendo".







![Miravalle torna sul parco Lungo Borbore: "Quasi un anno per sostituire uno scivolo è inaccettabile" [VIDEO] Miravalle torna sul parco Lungo Borbore: "Quasi un anno per sostituire uno scivolo è inaccettabile" [VIDEO]](https://www.lavocediasti.it/typo3temp/pics/2_4eb41e7898.png)


