Provincia | 05 agosto 2026, 17:42

Vesime, demoni e masche: in scena “Il diavolo ci mette la coda”

Venerdì 7 agosto alle 21.15 spettacolo immersivo tra folklore e memoria della Valle Bormida

“Il diavolo ci mette la coda - Demoni e masche in Valle Bormida”, scritto, diretto e interpretato da Paolo La Farina, sarà in scena venerdì 7 agosto alle 21.15 nella suggestiva cornice dei Ruderi del Castello di Vesime, accompagnando il pubblico in un viaggio teatrale tra leggende, superstizioni, presenze misteriose e antiche credenze tramandate nelle comunità della Valle Bormida.

Protagoniste le masche, figure affascinanti e ambigue dell'immaginario popolare piemontese, insieme a demoni, spiriti e racconti che per generazioni hanno abitato le veglie, le cascine e la memoria dei paesi. Il teatro diventa il mezzo per far rivivere queste storie, trasformando il patrimonio orale e il folklore locale in una materia scenica coinvolgente e contemporanea.

Accanto a Paolo La Farina sarà in scena l'attrice Eleonora Trivella, insieme agli interpreti della Scuola di Teatro ReteTeatri: Francesca Aliprandi, Angelo Bonelli, Gabriele Bufa, Paola Cavo, Piercarlo Dagna, Francesco Gamba, Oreste Gondi, Christian Goslino, Mia Martinotti, Paolo Piovano e Augusto Zunino.

La replica di Vesime sarà arricchita dagli effetti di fuoco di Natascia Poggio, pensati per dialogare con l’atmosfera dei Ruderi del Castello e rendere ancora più suggestivo il racconto di demoni, presenze e antiche paure popolari, mentre la scelta di portare lo spettacolo proprio a Vesime rafforza il legame con i luoghi in cui queste storie sono nate e tramandate, trasformando il Castello in un teatro naturale capace di amplificare il fascino dei racconti e restituire al pubblico una parte significativa del patrimonio immateriale della Valle Bormida.

L'appuntamento è realizzato da ReteTeatri in collaborazione con il Comune di Vesime. L’ingresso è a offerta libera.

Per maggiori informazioni, contattare il 389 0576711 oppure i seguenti link: reteteatri@gmail.com; www.rete-teatri.it.

Redazione

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Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
Orgoglio Astigiano per me è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri.
Per questo ho voluto scrivere in prima persona ogni articolo della rubrica, convinta di riuscire a portare anche te nel mio mondo.
Requisiti richiesti? Bisogna lasciarsi andare. Più che farti intervistare, ti devi guardare dentro. Senza aver paura di raccontarmi ciò che ci troverai...

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