Attualità | 09 agosto 2026, 08:06

Riace ricorda l'astigiana Adele Zotti tra cinema e impegno civile

​Dopo l'emozionante intervento di Mimmo Lucano nella nostra città, il borgo calabrese dedica uno spazio speciale ai versi della giovane donna

Mimmo Lucano ad Asti con la famiglia di Adele e l'albero a lei dedicato

Mimmo Lucano ad Asti con la famiglia di Adele e l'albero a lei dedicato

​Il filo rosso che unisce la nostra provincia al cuore dell'accoglienza calabrese si rafforza nel nome della poesia e dell'impegno sociale. 

Lo scorso maggio, la presenza del sindaco Mimmo Lucano aveva profondamente colpito il pubblico astigiano, grazie a un discorso intimo e carico di umanità. In quell'occasione, la figura dell'astigiana Adele Zotti, era riemersa con forza, ricordata attraverso parole che ne hanno delineato il profilo sensibile e coraggioso.

​L'ex primo cittadino aveva usato espressioni di grande impatto emotivo per descrivere l'impegno della nostra concittadina. Riferendosi alle sfide affrontate dalla donna, aveva dichiarato: "Si è trovata di fronte a una battaglia più grande di lei". Quelle parole, pronunciate con voce rotta dall'emozione, riflettono appieno la visione del politico calabrese, da sempre in prima linea sui temi dei diritti. 

A rafforzare il suo pensiero sull'integrazione e sulle responsabilità collettive, aveva poi aggiunto: "Non esistono alternative alla solidarietà, è l'unica strada percorribile per restare umani".
 

​Un ponte fatto di versi e memorie

​Adesso, quel ricordo si trasforma in un appuntamento tangibile all'interno del Festival della Restanza di Riace, una rassegna che anima le piazze del comune ionico con eventi culturali di grande spessore. 

Domenica 16 agosto, alle 21, la cornice di piazza Donna Rosa ospiterà una serata interamente dedicata a lei, intitolata A Zelda. Il programma prevede la lettura delle poesie di Adele Zotti, impreziosite dalle musiche dal vivo di Valentino Santagati.
​La cultura diventa così uno strumento di connessione, capace di esplorare i grandi temi dell'Europa contemporanea senza dimenticare le storie individuali.

​L'impronta lasciata da Adele Zotti continua così a dialogare con chi crede in un'alternativa possibile, gettando un ponte invisibile ma solidissimo tra Asti e la Calabria.

Betty Martinelli

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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