Attualità | 11 agosto 2026, 18:56

Emergenza siccità: anche a Costigliole d'Asti vietato l'uso non essenziale dell'acqua potabile

Il provvedimento, firmato già nei giorni scorsi dal sindaco Enrico Alessandro Cavallero, è del tutto analogo alla misura adottata a Castelnuovo Belbo

Emergenza siccità: anche a Costigliole d'Asti vietato l'uso non essenziale dell'acqua potabile

L'ondata di caldo e la perdurante assenza di precipitazioni continuano a gravare su gran parte della regione e naturalmente non risparmiano l'Astigiano. Se questa mattina l'attenzione si è concentrata sulla ordinanza del Comune di Castelnuovo Belbo, è opportuno rimarcare che anche il Comune di Costigliole d'Asti ha adottato già da diversi giorni una misura del tutto analoga per fronteggiare la medesima emergenza. I due centri condividono la stessa rete di approvvigionamento tramite la società Acquedotto Valtiglione, che ha comunicato alle Amministrazioni un progressivo impoverimento delle risorse disponibili.

Per tutelare l'approvvigionamento primario della comunità, con l'ordinanza 28 dello scorso 6 agosto il sindaco Enrico Alessandro Cavallero ha disposto limitazioni immediate destinate a rimanere in vigore fino al superamento della fase critica.

Il provvedimento stabilisce il divieto assoluto di utilizzare l'acqua potabile di rete per scopi non essenziali. Più nel dettaglio, i cittadini non possono impiegare l' risorsa idrica per annaffiare orti, giardini o prati, lavare autoveicoli privati, pulire cortili e piazzali, oppure riempire piscine, vasche e fontane ornamentali, comprese quelle dotate di impianti di ricircolo. L'utilizzo dell'acqua resta consentito ed esclusivamente riservato agli usi alimentari, domestici e igienico-sanitari.

L'adozione dell'atto si è resa indispensabile per preservare un bene strategico la cui disponibilità futura dipende dal senso civico mostrato nel presente. Soltanto un impiego razionale e attento da parte della cittadinanza potrà evitare il rischio di razionamenti ben più drastici.

"L'acqua è un bene primario per tutti, invitiamo la popolazione a un uso responsabile limitando i consumi alle vere necessità", ha ricordato il sindaco Enrico Alessandro Cavallero, sottolineando l'importanza della collaborazione di ogni singolo residente.

Per assicurare il rispetto delle regole, sono stati predisposti rigorosi controlli sul territorio coordinati dalla Polizia Locale e dalle Forze dell'Ordine. Per chiunque violi le disposizioni contenute nell'ordinanza sono previste le sanzioni amministrative stabilite dalla legge.

Gabriele Massaro

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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