Eventi | 15 agosto 2026, 15:47

Asti al centro della Giornata Europea della Cultura Ebraica 2026: sinagoga aperta, visite guidate e un percorso dedicato al tema dell’Amore

Domenica 6 settembre la città partecipa alla XXVII edizione della GECE con aperture straordinarie, iniziative culturali e un invito alla scoperta del patrimonio ebraico astigiano

Asti al centro della Giornata Europea della Cultura Ebraica 2026: sinagoga aperta, visite guidate e un percorso dedicato al tema dell’Amore

La Giornata Europea della Cultura Ebraica, giunta alla sua ventisettesima edizione, torna domenica 6 settembre 2026 in oltre cento località italiane. Il tema scelto quest’anno, l’AMORE, attraversa testi biblici, tradizioni rabbiniche e secoli di cultura ebraica: dall’amore verso il prossimo e verso lo straniero fino all’amore verso Dio, un comandamento che non riguarda solo la sfera individuale ma si estende alla responsabilità collettiva, alla giustizia e alla solidarietà.

In Piemonte, Torino propone un programma ricchissimo di conferenze, passeggiate urbane e mostre. Ma è Asti a rappresentare uno dei poli più significativi della giornata, grazie alla presenza della sua storica sinagoga e a un patrimonio culturale che continua ad attrarre visitatori e studiosi.

La Sinagoga di Asti sarà aperta al pubblico dalle 10.00 alle 19.00 (ultimo ingresso alle 18.00), con visite guidate gratuite e senza prenotazione. Un’occasione preziosa per scoprire uno dei luoghi simbolo della presenza ebraica nel territorio, custode di una storia che attraversa secoli e che continua a parlare alla città.

Le visite permetteranno di conoscere: l’architettura del Tempio, gli arredi rituali, le vicende della comunità astigiana, il ruolo dell’ebraismo nella vita culturale locale.

Per dettagli e aggiornamenti: info@torinoebraica.it

Redazione

Leggi tutte le notizie di VACANZE ASTIGIANE ›

Vacanze Astigiane

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium