Eventi | 20 agosto 2026, 15:35

“Paesaggi e Oltre” compie 25 anni: il festival che porta il teatro nelle colline UNESCO chiude con Le soleil et la lune

Gran finale il 24 agosto a Montegrosso d’Asti. Un’edizione simbolo, tra poesia, paesaggio e comunità, prima del laboratorio con Carlin Petrini a Castagnole delle Lanze

Venticinque anni e non sentirli. Il festival Paesaggi e Oltre, la rassegna estiva che unisce teatro, musica e territorio nelle colline tra Langa e Monferrato, celebra un traguardo importante: un quarto di secolo di attività continuativa, con una storia che ha saputo crescere fino a diventare un riferimento regionale e nazionale.

Un palco immerso nel paesaggio vitivinicolo Patrimonio UNESCO, una finestra aperta sul mondo da cui guardare “oltre”: è questa la cifra del festival promosso dalla Comunità Collinare Tra Langa e Monferrato, con la direzione artistica del Teatro degli Acerbi, guidato da Massimo Barbero e Agnese Falcarin.

Il festival chiude lunedì 24 agosto alle 21.30, in piazza del Castello a Montegrosso d’Asti, con il nuovo spettacolo della compagnia Casa degli Alfieri: "Le soleil et la lune", interpretato e diretto da Emanuele Arrigazzi. Il testo è firmato da Antonio Catalano e Allegra de Mandato, con scene e costumi di Agnese Falcarin, tema originale e sound design di Marco Prestigiacomo.

Arrigazzi racconta così la genesi del lavoro: "Il titolo nasce da una canzone di Charles Trenet, una storia d’amore impossibile tra sole e luna. Una metafora delle impossibilità che ci fanno lottare e struggere. E nasce anche da un quadro di Barbara Hepworth visto per caso: un colpo di fulmine. Ci si può fermare davanti a qualcosa che non sapevamo parlasse proprio a noi?". Lo spettacolo è un viaggio poetico e tragicomico in un futuro immaginario che parla, in realtà, del nostro presente. Un’allegoria sulla salvezza possibile solo nell’incontro con l’altro, contro solitudine ed egoismi. Un anti-eroe che prova a dare slancio alla propria esistenza e a prendersi cura di un mondo alla deriva, in linea con il celebre invito di Gandhi: “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”. La tecnica utilizzata è un grammelot contemporaneo, reinventato e inserito in una drammaturgia attuale.

Ingresso 10 euro. Ridotto 5 euro per bambini fino a 12 anni
Info: spettacoloinfo@teatrodegliacerbi.it

Redazione

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Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
Orgoglio Astigiano per me è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri.
Per questo ho voluto scrivere in prima persona ogni articolo della rubrica, convinta di riuscire a portare anche te nel mio mondo.
Requisiti richiesti? Bisogna lasciarsi andare. Più che farti intervistare, ti devi guardare dentro. Senza aver paura di raccontarmi ciò che ci troverai...

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