Cultura e tempo libero | 23 agosto 2026, 17:25

Moncalvo saluta l'estate con l'eleganza del Classwing Septet

Sabato 29 agosto l'ensemble a sette elementi chiuderà il Festival Cacciano tra musica classica e swing

I portici di piazza Maranzana che ospiteranno l'evento

I portici di piazza Maranzana che ospiteranno l'evento

Sabato 29 agosto, a partire dalle ore 21.30, gli Antichi Portici di piazza Olinda Maranzana a Moncalvo ospiteranno l'atto conclusivo del Festival Cacciano 2026, la fortunata rassegna promossa dall'amministrazione comunale sotto il claim "Musica sotto le stelle". L'evento a ingresso libero e gratuito - un viaggio sonoro raffinato, capace di fondere il rigore della musica colta con le calde sincopi dello swing - chiude un cartellone estivo che ha registrato un'ampia affluenza grazie alle precedenti tappe dedicate alla danza, alle armonie del Coro Gospav e alle suggestioni dell'Ensemble Mistralia.

Per la serata di chiusura salirà sul palco il Classwing Septet, inedita evoluzione a sette elementi dello storico quintetto, arricchito per l'occasione dall'inserimento di violino e batteria. La formazione proporrà un repertorio originale e arrangiamenti pensati per esaltare le doti dei singoli interpreti: Massimiliano Limonetti (direzione, sax alto, clarinetto e clarinetto basso), Davide Andreone (flauto e flauto basso), Antonio Sacco (violino), Sergio Paolo Demartini (arrangiamenti, tromba e flicorno soprano), Luca Cecchini (trombone), Paolo Cantamessa (bassotuba) e Manuel Limonetti (batteria e percussioni).

La rassegna traccia un bilancio particolarmente positivo sia sul piano artistico sia su quello della partecipazione pubblica. Il sindaco Diego Musumeci ha sottolineato il valore dell'iniziativa per il borgo: "Desideriamo esprimere gratitudine a quanti hanno reso possibile questo successo, dagli artisti al numerosissimo pubblico di cittadini e turisti; il Classwing Septet rappresenta il finale perfetto per chiudere un'estate ricca di cultura", ha commentato il primo cittadino.

Soddisfazione condivisa anche dall'assessore al Turismo Sara Zuccotto, che ha posto l'accento sulla sinergia con i partner territoriali: "Il festival si conferma un riferimento culturale per il territorio. Ringraziamo sponsor e istituzioni, in particolare la Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, grazie a cui abbiamo garantito spettacoli gratuiti e di altissima qualità", ha affermato, invitando residenti e visitatori a partecipare all'ultimo appuntamento sotto le stelle.

Redazione

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Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
Orgoglio Astigiano per me è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri.
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