Attualità | 24 agosto 2026, 18:01

Benzina e diesel, stangata congelata per 48 ore: corsa contro il tempo per il controesodo

Prorogato di due giorni il taglio delle accise: il Governo cerca le risorse per coprire il weekend da bollino rosso

Benzina e diesel, stangata congelata per 48 ore: corsa contro il tempo per il controesodo

Manca pochissimo prima che i prezzi di benzina e diesel subiscano un nuovo impennata, stimata attorno ai 20 centesimi al litro. Con la firma del decreto interministeriale da parte dei ministri dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, l'esecutivo ha ufficialmente prorogato il taglio delle accise spostando la scadenza dalla mezzanotte di lunedì 24 a quella di mercoledì 26. Una breve boccata d'ossigeno che lascia tuttavia scoperto l'imminente fine settimana di controesodo estivo, caratterizzato dal bollino rosso lungo la rete autostradale.

Al momento, i dati dell'osservatorio del ministero delle Imprese registrano un listino medio al self service in autostrada di 2,13 euro al litro per il diesel e di 2,010 euro per la benzina. Un eventuale stacco definitivo della misura farebbe schizzare i costi di circa 17 centesimi al litro, traducendosi in un sovrapprezzo di quasi 10 euro per un pieno da 50 litri.

Consiglio dei ministri e la caccia alle coperture finanziarie 

Per evitare la stangata sulle famiglie al rientro dalle vacanze, Palazzo Chigi è alla ricerca di una soluzione più strutturata. Se la micro-proroga di due giorni trova risorsa nel meccanismo delle "accise mobili" - grazie all'extragettito Iva generato dai rincari di luglio -, per un intervento esteso serviranno centinaia di milioni di euro.

L'esecutivo punta dunque a convocare un Consiglio dei ministri per varare un nuovo decreto legge capace di estendere il calo dei prezzi fino a inizio settembre. Tra le opzioni al vaglio figura una rimodulazione della spesa dei ministeri, mentre a livello internazionale l'Italia, insieme ad altri cinque Paesi europei, spinge per l'introduzione di una tassa UE sugli extraprofitti delle società petrolifere.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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