Palio | 25 agosto 2026, 17:02

Palio di Asti, a due settimane dall'evento è già record di biglietti venduti

Già superati i numeri dello scorso anno, nonostante l'incremento di quasi 500 posti a sedere

Immagine d'archivio (ph. Merfephoto - Efrem Zanchettin)

Immagine d'archivio (ph. Merfephoto - Efrem Zanchettin)

A due settimane dal via ufficiale, il Palio di Asti 2026 si prepara a registrare il tutto esaurito. Il botteghino segna una progressione record: a quindici giorni dalla manifestazione sono già stati eguagliati i 5.483 tagliandi staccati nell'intera edizione 2025, lasciando pochissimi posti ancora disponibili prima del sold out definitivo.

La risposta del pubblico acquisisce un rilievo ancora maggiore alla luce delle novità logistiche di quest'anno. L'organizzazione ha infatti scelto di ampliare la platea portando la capienza totale a 5.965 posti a sedere, quasi 500 in più rispetto alla passata edizione. L'aumento dell'offerta non ha rallentato il ritmo degli acquisti, sostenuto da una presenza sempre più marcata di turisti italiani e internazionali.

Dietro la spinta alle vendite si trova il piano di promozione e gestione coordinato dall'Ufficio Manifestazioni del Comune di Asti insieme all'Atl, incentrato su una campagna di comunicazione a diffusione nazionale che ha rafforzato l'interesse attorno all'evento.

Un traguardo commentato con favore dall'assessore comunale alle Manifestazioni Riccardo Origlia: "Essere vicini al sold out con un importante aumento di posti a sedere è una grande soddisfazione", evidenziando come la crescita costante premi il lavoro svolto e la qualità della promozione. "L'obiettivo ora è accompagnare il Palio verso il tutto esaurito", aggiungendo che il riscontro di pubblico costituisce un riconoscimento significativo sia per la macchina organizzativa sia per l'intera città.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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