A pochi giorni dallo scoppio del mortaretto e dal galoppo in Piazza Alfieri, il mio primo pensiero e il ringraziamento di tutta la comunità di Azione vanno a chi rappresenta il vero motore del Palio di Asti: i Rettori, i Comitati di Rione, Borgo e Comune, i figuranti, gli sbandieratori e i tantissimi volontari. È grazie al loro lavoro silenzioso, che dura 365 giorni all'anno, se la nostra tradizione più preziosa continua a vivere e a emozionare. Il Palio non è una semplice manifestazione a calendario, né una pratica amministrativa da sbrigare. È l'anima identitaria del nostro territorio, un patrimonio sociale, culturale ed economico fondamentale per tutta la provincia.
Guardando al futuro, crediamo sia il momento di restituire a questo evento tutta l'energia positiva, la centralità e l'entusiasmo di cui ha bisogno. Il Palio merita di tornare al centro del dibattito cittadino come progetto strategico di rilancio per Asti, capace di unire le forze migliori della città, fare rete con il tessuto economico e attrarre visitatori ben oltre i confini regionali.
Servono ascolto continuo con il mondo dei Borghi, una programmazione ad ampio raggio e una visione condivisa che sappia valorizzare la passione di chi si spende ogni giorno per la festa. Azione c'è e farà la sua parte, con spirito costruttivo e propositivo, affinché il Palio di Asti torni a correre con la forza, la visibilità e l'orgoglio che merita.
Buon Palio a tutti gli astigiani!
Mario Bovino - Coordinatore provinciale in Azione
Al Direttore | 27 agosto 2026, 10:43
Il Palio è l'anima di Asti: energia, comunità e nuova visione per il futuro
Riceviamo e pubblichiamo le considerazioni di Mario Bovino, coordinatore provinciale di Azione, sull'evento culmine del Settembre Astigiano

Alcuni drappi delle scorse edizioni, esposti in una mostra dedicata al Maestro Antonio Guarene (ph. Merfephoto - Efrem Zanchettin)
Elisabetta Testa
Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
Orgoglio Astigiano per me è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri.
Per questo ho voluto scrivere in prima persona ogni articolo della rubrica, convinta di riuscire a portare anche te nel mio mondo.
Requisiti richiesti? Bisogna lasciarsi andare. Più che farti intervistare, ti devi guardare dentro. Senza aver paura di raccontarmi ciò che ci troverai...
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