Scuola | 05 settembre 2026, 08:36

Risorse regionali per i nidi, nell'Astigiano arrivano oltre 231 mila euro

L'intervento finanziato dal Fondo Sociale Europeo coinvolge dieci centri locali tra orari prolungati e aperture speciali

Risorse regionali per i nidi, nell'Astigiano arrivano oltre 231 mila euro

Un aiuto tangibile ai genitori che lavorano, garantendo orari più flessibili e prolungati nei nidi d'infanzia senza gravare sulle rette familiari né sui bilanci municipali. È questo l'obiettivo del nuovo stanziamento varato dalla Regione Piemonte, che attraverso 1,48 milioni di euro provenienti dal Fondo Sociale Europeo finanzia 78 progetti distribuiti in 77 municipi piemontesi per l'anno educativo 2026-2027. Un piano a carattere prettamente regionale in cui l'Astigiano recita un ruolo di primo piano, intercettando una quota complessiva di ben 231.357 euro destinata a dieci realtà comunali del territorio.

L'iniziativa regionale consente alle singole amministrazioni locali di modulare le aperture in base alle necessità di chi vive il territorio: si potrà scegliere tra l'estensione dell'orario giornaliero dal lunedì al venerdì, l'apertura straordinaria al sabato mattina oppure la continuità del servizio durante le festività natalizie e le interruzioni del calendario scolastico.

A tracciare le linee guida dell'intervento è l'assessore regionale all'Istruzione e Merito Daniela Cameroni, che evidenzia le finalità sociali del provvedimento: "Chi ha figli piccoli sa quanto sia importante contare su orari flessibili. Abbiamo investito 1,48 milioni per consentire ai Comuni di estendere le aperture senza costi extra per le famiglie", precisa l'assessore, sottolineando inoltre come "dietro questa misura ci siano esigenze molto concrete, come conciliare lavoro e famiglia o aiutare i piccoli Comuni a mantenere servizi di qualità, contrastando lo spopolamento".

Nel quadro piemontese – che vede Torino guidare le assegnazioni con 376.740 euro, seguita da Cuneo con 290.283 euro e dall'Astigiano con 231.357 euro – la ripartizione per i dieci Comuni della provincia di Asti evidenzia una forte attenzione verso i centri collinari. A guidare la graduatoria provinciale per volume di risorse ottenute è il Comune di Castagnole delle Lanze, a cui vanno ben 83.720 euro, seguito dal Comune di Tigliole con 41.860 euro. Importante sostegno anche per il Comune di Monale, assegnatario di 20.930 euro, e per il Comune di Castell'Alfero, che riceverà 17.388 euro. Al Comune di San Damiano d'Asti sono destinati 13.202 euro, mentre beneficiano di 12.880 euro ciascuno sia il Comune di Monastero Bormida sia il Comune di Montegrosso d'Asti. Chiudono il quadro provinciale il Comune di Cocconato con 12.558 euro, il Comune di Castelnuovo Don Bosco con 8.694 euro e il Comune di Celle Enomondo con 7.245 euro.

L'intervento si colloca all'interno di una strategia regionale continuativa avviata nel ciclo educativo 2021-2022. Nel quinquennio fino al 2026, l'amministrazione regionale ha investito complessivamente circa 9 milioni di euro nell'adeguamento orario dei servizi prescolari, raggiungendo circa 3.000 bambini e oltre 350 enti locali in tutto il Piemonte. Un modello che coniuga sostegno all'occupazione genitoriale e valorizzazione dei presidi educativi di prossimità

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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