Attualità | 10 settembre 2026, 16:42

Sicurezza e videosorveglianza: firmati i patti per il controllo di vicinato a Monale e Capriglio e via libera ai progetti per 14 comuni

La prefettura di Asti accoglie le nuove misure per il territorio, tra formazione per i cittadini e telecamere collegate con le forze dell'ordine

Sicurezza e videosorveglianza: firmati i patti per il controllo di vicinato a Monale e Capriglio e via libera ai progetti per 14 comuni

Un vertice in Prefettura per tracciare la rotta della sicurezza sul territorio provinciale. Il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Claudio Ventrice alla presenza dei vertici delle forze di polizia, ha portato all'approvazione di una serie di misure concrete per diversi centri dell'Astigiano, spaziando dalla sicurezza partecipata al potenziamento della tecnologia sul campo.

Controllo di vicinato: le novità per Monale e Capriglio

La prima notizia di rilievo riguarda l'ingresso ufficiale di Monale e Capriglio nella rete della sicurezza partecipata. I due comuni hanno infatti sottoscritto i nuovi Patti per il controllo di vicinato.

Un passaggio formale che punta a rafforzare la prevenzione attraverso la collaborazione dei residenti, come ha ricordato il prefetto durante la firma: “Il controllo di vicinato si fonda esclusivamente sulla collaborazione responsabile dei cittadini e sulla tempestiva segnalazione di situazioni sospette, senza attribuire ai partecipanti alcun ruolo operativo o di intervento diretto”.

Per garantire l'efficacia del progetto, l'Arma dei Carabinieri avvierà i percorsi formativi destinati ai referenti individuati dalle due amministrazioni, fornendo gli strumenti necessari per un corretto e sicuro raccordo con le forze dell'ordine.

Videosorveglianza e varchi elettronici: la mappa dei 14 comuni

La seconda novità promozionale e strategica scaturita dal tavolo istituzionale riguarda la videosorveglianza. Le forze di polizia hanno espresso parere favorevole a tutte le proposte presentate dagli enti locali, consentendo la firma dei relativi patti indispensabili per concorrere ai finanziamenti messi a disposizione dal Ministero dell'Interno.

Oltre al piano predisposto dal comune di Asti, il via libera riguarda le schede progettuali di altri tredici municipi del territorio: Aramengo, Baldichieri d'Asti, Canelli, Castelnuovo Don Bosco, Cerreto d'Asti, Cessole, Coazzolo, Cortanze, Dusino San Michele, Incisa Scapaccino, Montechiaro d'Asti, Roccaverano e Serole.

Gli interventi approvati prevedono l'installazione e il potenziamento di telecamere di contesto e dispositivi di lettura targhe posti ai varchi d'accesso dei centri abitati e nei punti ritenuti strategici. Tutti gli impianti saranno collegati direttamente con le centrali operative delle forze dell'ordine, consentendo ai singoli comuni di ampliare la copertura di vigilanza senza pesare unicamente sulle casse municipali.

Redazione

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Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
Orgoglio Astigiano per me è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri.
Per questo ho voluto scrivere in prima persona ogni articolo della rubrica, convinta di riuscire a portare anche te nel mio mondo.
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