Solidarietà | 10 settembre 2026, 16:04

Il nuovo campo da bocce alla casa di riposo Giulio e Rachele Bosca di Canelli tra sport e socialità [FOTO]

Inaugurato lo spazio nel prato antistante la struttura, interamente donato dalla ditta Arol e pensato per unire gli ospiti e i cittadini di tutte le età

La sindaca di Canelli Roberta Giovine

La sindaca di Canelli Roberta Giovine

Un prato che si trasforma in un luogo di incontro, di gioco e di condivisione intergenerazionale. È stato inaugurato il nuovo campo da bocce realizzato nel prato antistante la Casa di riposo Giulio e Rachele Bosca di Canelli. Un'opera che arricchisce la dotazione della struttura polifunzionale cittadina e che nasce da un gesto di generosità concreta.

Il progetto è stato interamente donato dalla ditta Arol e realizzato dall'impresa Olivieri, con un'attenzione particolare all'accessibilità grazie a una pavimentazione studiata appositamente per consentire il transito e l'utilizzo anche alle persone con disabilità. A tagliare il nastro e a scoprire la targa commemorativa sono state Margherita Cirio della ditta Arol insieme alla sindaca di Canelli Roberta Giovine.

Durante la cerimonia, le promotrici dell'iniziativa hanno voluto sottolineare il valore profondo del gesto, riflettendo su quanto sia fondamentale il senso della restituzione di ciò che abbiamo ricevuto a chi è in condizioni di debolezza e fragilità.

Un dono corale per la comunità

La ditta Arol non è nuova a iniziative di questo tipo e ha voluto completare la donazione fornendo due set completi di bocce. La dotazione è stata ulteriormente arricchita grazie ai contributi della Bocciofila di Canelli e dell'assessore competente per la casa di riposo, che hanno voluto donare altri esemplari per ampliare le possibilità di gioco.

L'inaugurazione si è svolta in un clima di festa alla presenza degli ospiti autonomi o in grado di muoversi in carrozzina, della direttrice, del personale in turno, del gruppo dei volontari che sostiene quotidianamente le attività della struttura, oltre a numerosi parenti e amici. Subito dopo il taglio del nastro, i partecipanti hanno iniziato a sperimentare il nuovo spazio, inaugurandolo tra sorrisi e sfide amichevoli.

L'obiettivo della nuova infrastruttura va ben oltre i confini della residenza protetta. Il campo da bocce vuole infatti essere una risorsa aperta a tutti i cittadini di Canelli. Chiunque potrà accedervi portando le proprie bocce oppure chiedendo in prestito quelle messe a disposizione dalla casa di riposo. Sono stati pensati anche set di bocce più piccole e colorate dedicati ai bambini e alle famiglie, offrendo così un'occasione preziosa per trascorrere momenti di serenità insieme agli ospiti anziani e rinsaldare il legame tra tutte le stagioni della vita.

Redazione

Leggi tutte le notizie di STORIE DI ORGOGLIO ASTIGIANO ›

Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
Orgoglio Astigiano per me è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri.
Per questo ho voluto scrivere in prima persona ogni articolo della rubrica, convinta di riuscire a portare anche te nel mio mondo.
Requisiti richiesti? Bisogna lasciarsi andare. Più che farti intervistare, ti devi guardare dentro. Senza aver paura di raccontarmi ciò che ci troverai...

Segui "Orgoglio Astigiano" anche su:

        

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium