Attualità | 10 settembre 2026, 16:20

Maltempo ad Asti, il sindaco Rasero scrive alla Regione per il riconoscimento dell'eccezionalità dell'evento

L'obiettivo è assicurarsi il sostegno necessario per far fronte agli interventi più urgenti e alle successive attività di ripristino

Via Cavour allagata

Via Cavour allagata

Dopo la conta dei danni provocati dal violento nubifragio che si è abbattuto ieri sera sulla nostra città, il sindaco Maurizio Rasero ha deciso di muoversi tempestivamente. Il primo cittadino ha infatti scritto ufficialmente alla Regione Piemonte chiedendo l'attivazione di tutte le procedure e degli strumenti istituzionali previsti per ottenere il riconoscimento dell'eccezionalità dell'evento atmosferico.

Rasero con il pres. Cirio

L'obiettivo dell'amministrazione comunale è quello di assicurarsi il sostegno necessario per far fronte agli interventi più urgenti e alle successive attività di ripristino. Il territorio ha infatti subito colpi pesanti e, sebbene la cronaca meteorologica sia ormai nota, restano i segni evidenti dei danni alle infrastrutture e alle proprietà, sia pubbliche sia private.

La macchina dei soccorsi e i ringraziamenti

Mentre l'iter burocratico prende il via, le operazioni di emergenza non si sono mai fermate. L'eccezionalità dell'evento ha richiesto l'immediata attivazione delle squadre di soccorso, che sono tuttora al lavoro per fronteggiare le criticità e garantire nel più breve tempo possibile la piena fruibilità e la sicurezza delle aree maggiormente compromesse.

A questo proposito, il sindaco ha voluto rivolgere un messaggio diretto a chi sta operando sul campo in queste ore difficili, tenendo a esprimere: "Un particolare e sentito ringraziamento a tutti i tecnici, agli operai, alle forze dell'ordine e a quanti, dalla serata di ieri, sono impegnati senza sosta nelle operazioni di emergenza".

Un lavoro di squadra ritenuto fondamentale per contribuire al ritorno alla normalità della città, che ha messo in luce: "Ancora una volta grande professionalità, impegno e senso di responsabilità di fronte a una situazione di particolare complessità".

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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