Bagni pubblici cittadini nel mirino della Destra Sociale Astigiana, che ha deciso di sottoporre la situazione all’attenzione della Direzione generale dell’ASL AT e del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica.
A firmare la segnalazione è Francesco Li Causi, rappresentante dell’associazione, che parla di una situazione che, secondo quanto riferito, interesserebbe alcuni servizi igienici pubblici della città. Nella comunicazione si fa riferimento a sporcizia, degrado e carente manutenzione, condizioni che renderebbero alcune strutture "difficilmente utilizzabili" e, in determinati casi, non compatibili con adeguati standard di igiene, sicurezza e decoro.
La richiesta è quella di effettuare controlli urgenti per verificare direttamente la situazione.
Il tema, sottolinea Li Causi, riguarda un servizio destinato a un'utenza molto ampia: residenti, visitatori, anziani, bambini e persone con disabilità. Da qui la richiesta di prestare particolare attenzione non soltanto all'aspetto del decoro urbano, ma anche alle condizioni igienico-sanitarie e alla piena funzionalità delle strutture.
Nella segnalazione inviata all'ASL vengono indicati nel dettaglio gli accertamenti richiesti. Si chiede di verificare pulizia e sanificazione, aerazione, manutenzione, funzionamento degli impianti e dei servizi igienici, oltre all'eventuale presenza di situazioni che possano rappresentare un rischio per la salute degli utenti.
Tra le richieste figura anche la verifica dell'esistenza e dell'effettiva applicazione di un programma periodico di pulizia e disinfezione.
Qualora dagli accertamenti dovessero emergere irregolarità o condizioni di non idoneità, la Destra Sociale chiede all'ASL di adottare i provvedimenti di competenza, arrivando, se necessario, anche alla temporanea interdizione delle strutture fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.
L'associazione chiede inoltre che l'esito degli eventuali controlli venga comunicato formalmente e che gli interventi eventualmente prescritti siano trasmessi anche all'Amministrazione comunale.
"La tutela della salute pubblica non può essere subordinata all'incuria, ai ritardi o allo scarico di responsabilità tra enti", è la posizione espressa nella segnalazione, nella quale si ribadisce la necessità che i locali aperti al pubblico siano puliti, sicuri, decorosi e realmente utilizzabili.










