Tutto esaurito per la Notte al Museo Paleontologico di Asti. Una serata speciale, nella suggestiva cornice del chiostro del Palazzo del Michelerio, delle sale sotterranee e dell'ex Chiesa del Gesù, dove poesia, musica e paleontologia si sono incontrate per accompagnare il pubblico in un viaggio sulle onde del tempo.
Le parole di grandi poeti, da Omero a Emily Dickinson, García Lorca, Alda Merini, Erri De Luca, Pavese, Kavafis e Caproni, hanno dialogato con le note del violino di Andrea Bertino, mentre la voce e l'interpretazione di Patrizia Camatel hanno regalato al pubblico momenti di grande intensità ed emozione. Un viaggio attraverso il mare, la memoria e il tempo profondo, fino a ritrovare il Mare Padano di milioni di anni fa, quando queste terre erano abitate da balene, delfini e squali.
Particolarmente emozionante il momento dedicato a Giacinto Grassi di Settime, davanti al delfino fossile ritrovato nel 1979, un esemplare unico al mondo. La poesia "Fossili" ha trasformato quella straordinaria testimonianza scientifica in un momento di memoria e poesia. Il pubblico ha seguito la serata con grande partecipazione, lasciandosi coinvolgere e suggestionare dalle letture e dalla musica.
Un grazie speciale a Laura Nosenzo, ideatrice della serata e autrice delle scelte poetiche, a Patrizia Camatel e Andrea Bertino per aver dato voce e musica a questo viaggio, e soprattutto a tutto il pubblico che ha riempito il Museo.










