Provincia | 19 settembre 2026, 17:30

“Cantantibus Organis”, la rassegna riparte da Castellero

Domenica 27 settembre Luciano Zecca e Dyana Bovolo protagonisti nella chiesa di San Pietro in Vincoli

“Cantantibus Organis”, la rassegna riparte da Castellero

Dopo la pausa estiva, riprende la prestigiosa rassegna concertistica "Cantantibus Organis", organizzata in sinergia dall'Associazione Musicale "Giacinto Calderara" e dall'Istituto Diocesano di Musica Sacra.

Il prossimo appuntamento del cartellone, che continua a valorizzare il patrimonio organistico e musicale del territorio, si terrà domenica 27 settembre alle ore 18 presso la Chiesa parrocchiale di San Pietro in Vincoli a Castellero.

Il concerto vedrà protagonisti due interpreti di grande sensibilità e talento: l'organista Luciano Zecca e il soprano Dyana Bovolo.

<figure class="image"></figure>(Dyana Bovolo)

I due musicisti proporranno un programma raffinato e di ampio respiro storico, che spazierà attraverso i secoli toccando le musiche di straordinari compositori come Clérambault, Haendel, Purcell, Haydn, Galuppi, Valerj, Puccini, Morandi e Mascagni. A rendere la serata ancora più speciale e profonda sarà l'intreccio tra la dimensione musicale e quella letteraria.

L'esecuzione dei brani sarà infatti intervallata dalle letture curate dal noto artista astigiano Aldo Delaude, che proporrà una serie di testi incentrati sulla duplice ed eterna tematica dell'amor sacro e dell'amor profano, offrendo al pubblico spunti di riflessione e suggestioni emotive in perfetta armonia con le note dell'organo e la voce solista.

(Aldo Delaude)

La direzione artistica dell'intera rassegna è affidata, come di consueto, alla firma del Maestro Daniele Ferretti, che ha saputo costruire un percorso culturale capace di coniugare la qualità delle proposte musicali con la valorizzazione dei luoghi sacri astigiani.

La rassegna è itinerante e quindi si apre alle realtà limitrofe alla città di Asti, ospitando organisti anche provenienti dall'estero e l'appuntamento punta a creare momenti di ascolto nei quali gli organi a canne vengono valorizzati sia nell'utilizzo solistico che abbinati ad altri strumenti.

<figure class="image"></figure>(Luciano Zecca)

Il festival è sostenuto da Fondazione CRAsti e Rotary Club Asti, con il contributo dei Comuni di Castellero, Cinaglio, Roatto.

Il programma musicale

L.N. Clérambault (1676-1749)

  • Plein Jeu, Caprice sur les Grands Jeux *, da "Suite du 2ème ton"

G.F. Haendel (1685-1759)

  • "Ombra mai fu", da Serse

H. Purcell (1659-1695)

  • Round 0, ZT684 

F.J. Haydn (1732-1809)

  • Composizioni per Flötenuhr Hob. XIX *: Andante, Menuetto "Der Wachtelschlag", Presto

B. Galuppi (1706-1785)

  • Allegro 

G.F. Haendel (1685-1759)

  • "Lascia ch'io pianga", da Rinaldo

G. Valerj (1760-1822)

  • Sonata III in do minore

H. Purcell (1659-1695)

  • "When I am laid", da Didone e Enea

A. Nardetti (fine XIX sec. -1857)

  • Sonata IX

G. Puccini (1858-1924)

  • Salve Regina

G. Morandi (1777-1856)

  • Rondò con imitazione dei campanelli

P. Mascagni (1863-1945)

  • Ave Maria, Intermezzo da Cavalleria Rusticana

L’appuntamento è a ingresso libero e gratuito, fino ad esaurimento posti.

Redazione

Leggi tutte le notizie di VIVIAMO IN UN POSTO BELLISSIMO ›

Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium