Solidarietà | 23 settembre 2026, 10:07

Donazione di organi: Comune di Asti e Aido scrivono a chi ha la carta d'identità in scadenza

La comunicazione congiunta è finalizzata a contribuire all'inversione del calo dei consensi al registro nazionale

Giovanni Boccia, assessore comunale ai Servizi Demografici

Giovanni Boccia, assessore comunale ai Servizi Demografici

Ricevere un promemoria per il rinnovo della carta d’identità e, al tempo stesso, un invito a compiere un gesto di solidarietà. È questo il fulcro dell’iniziativa promossa in sinergia tra l’Aido provinciale di Asti e l’ufficio Anagrafe municipale, pensata per incentivare la sottoscrizione volontaria al registro nazionale delle donazioni di organi. Nelle prossime settimane, i residenti con il documento in scadenza riceveranno a domicilio una comunicazione dedicata.

Il testo della missiva conterrà tutte le indicazioni pratiche per completare le pratiche anagrafiche, dai costi alle fotografie necessarie fino alle procedure in caso di smarrimento o furto, affiancando a queste informazioni un approfondimento sul valore etico e sociale del consenso alla donazione.

L'operazione nasce in accordo con i vertici regionali dell'associazione per contrastare una flessione generale delle scelte positive registrata a livello nazionale. Come ha sottolineato l'assessore Giovanni Boccia, "nella missiva saranno indicate le formalità per il rinnovo e la facoltà di aderire liberamente al registro, concordata con i referenti regionali per rispondere al progressivo calo dei consensi", precisando inoltre che "la diminuzione dei 'Sì' è legata anche a motivazioni culturali, sociali o religiose, ma la città mantiene un livello costante di adesioni grazie alla professionalità degli operatori dell'Anagrafe".

L'intera campagna di sensibilizzazione e supporto ai servizi demografici verrà realizzata a costo zero per le casse comunali.

Redazione

Leggi tutte le notizie di VACANZE ASTIGIANE ›

Vacanze Astigiane

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium