Una rilettura storica, radicale e priva di dogmatismi della predicazione evangelica animerà il prossimo appuntamento culturale a Roatto. Venerdì 2 ottobre 2026 alle ore 21, i locali della Biblioteca civica ospiteranno la presentazione di "Gesù il rivoluzionario che come arma usava la parola", l'ultima opera saggistica firmata dal giornalista e scrittore astigiano Armando Brignolo per i tipi di Daniela Piazza Editore. L'iniziativa vedrà la regia dell'Associazione Culturale "La Stele di Nettuno" con il patrocinio ufficiale del Comune di Roatto.
Nel corso della serata l'autore dialogherà a fondo con il professor Luigi Berzano, figura di primo piano della vita accademica ed ecclesiale piemontese, dal 1976 parroco di Valleandona e Professore Emerito di Sociologia presso l'Università degli Studi di Torino. Berzano, che ha già affiancato Brignolo in precedenti incontri, descrive l'opera come "un lavoro ricco e singolare tra riflessione biblica, pamphlet appassionato, ricostruzione biografica del giovane rabbi della Galilea e militanza politica a difesa del messaggio rivoluzionario del Vangelo".
La tesi cardine proposta nel testo consiste in un'indagine laica e prettamente sociale della vicenda di Cristo a partire dal Vangelo di Luca, prendendo le distanze dall'esegesi confessionale. Una prospettiva che nasce da una dichiarata matrice secolare, come chiarisce lo stesso scrittore: "Io sono ateo, ma ho conosciuto Gesù studiando le 95 tesi di Lutero e leggendo i Vangeli. Per me è una figura storica: predicava l'eguaglianza e questo dava fastidio alle caste dei potenti di allora, come a quelli di oggi".
Il volume, che ha già debuttato sul palcoscenico del Salone Internazionale del Libro di Torino, si distingue anche per l'apparato visivo: una serie di illustrazioni originali a collage realizzate a mano dallo stesso autore per accompagnare i passaggi evangelici.
L'incontro rappresenterà l'approdo naturale di un lungo percorso intellettuale. Nato ad Asti nel 1937, cronista dal 1989 per la redazione astigiana del quotidiano "La Stampa", pittore e fondatore della testata musicale "Parole di jazz", Brignolo vanta all'attivo una ventina di pubblicazioni. Già nel 1970 aveva dato alle stampe due saggi precursori dedicati alle tesi luterane e al Vangelo lucano letto dalla parte degli esclusi, gettando le fondamenta delle riflessioni che torneranno a vivere nel dibattito di Roatto.










