Cronaca | 07 ottobre 2026, 10:01

Sicurezza ad Asti, non si placa il dibattito sull'Esercito. Ambiente Asti: "Fallimento politico". Futuro Nazionale: "Serve sburocratizzare la polizia locale"

Continuano le reazioni all'ipotesi dei militari in zona stazione. I civici bocciano la misura chiedendo più welfare e inclusione, mentre i vannacciani chiedono un piano "a costo zero"

Immagine di archivio

Immagine di archivio

Dopo la nostra intervista all'assessore Luigi Giacomini in merito all'ipotesi di schierare l'Esercito per presidiare la zona della stazione e arginare gli episodi di microcriminalità, il dibattito politico cittadino continua a infiammarsi. Alle reazioni dei giorni scorsi da parte di Lega, Fratelli d'Italia e Movimento 5 Stelle, si aggiungono oggi due nuove, e molto diverse, prese di posizione: quella di Ambiente Asti, totalmente contraria all'ipotesi, e quella di Futuro Nazionale, che chiede invece interventi più pratici per affiancare i militari.

Ambiente Asti: "La militarizzazione è una scorciatoia d'immagine"

Per Ambiente Asti, l'eventuale arrivo dell'esercito per le strade del capoluogo non è la cura, ma il sintomo del problema. "L'esercito in città è la certificazione del fallimento civile e politico di chi governa Asti e il Paese", esordisce la nota del movimento, che definisce la misura "la resa condizionata delle istituzioni politiche".

Secondo Ambiente Asti, schierare i militari rappresenta "l'ennesima scorciatoia d'immagine: la certificazione visibile del fallimento di un modello di sicurezza basato sulla propaganda e privo di qualsiasi visione sociale". Il dito è puntato contro i tagli operati negli anni ai servizi fondamentali e al welfare di comunità. La ricetta proposta dal gruppo si basa su tre pilastri diametralmente opposti: inclusione e vivibilità urbana (spazi di aggregazione, illuminazione), presidio sociale (educatori di strada, mediazione culturale) e un reale potenziamento degli organici ordinari delle Forze dell'Ordine (polizia, carabinieri e polizia locale). "Abbandonare i quartieri al degrado per poi proporre i fucili d'assalto in strada è una risposta miope e distorta", concludono da Ambiente Asti, avvertendo del rischio di creare un clima di "perenne emergenza".

Futuro Nazionale: "polizia locale in strada e associazioni d'Arma nei parchi"

Di tenore decisamente diverso l'intervento di Futuro Nazionale. Il referente provinciale, l'avv. Michele Iannotta, premette che il movimento "non è in alcun modo contrario all'impiego dei militari", ma fa notare che senza l'attribuzione della qualifica di agente di polizia giudiziaria, la loro funzione si riduce a una "mera vigilanza statica".

Per questo, Futuro Nazionale lancia un piano integrato definito "a costo zero" per le casse comunali. Il primo passo è interno all'amministrazione: "la polizia locale deve tornare a essere il fulcro del controllo del territorio". La proposta è quella di una netta sburocratizzazione, limitando le mansioni d'ufficio al personale non idoneo al servizio operativo, per riversare il maggior numero di agenti in pattuglia.

Il piano prevede poi il massiccio coinvolgimento del volontariato qualificato (come le associazioni nazionali di carabinieri, bersaglieri, alpini e paracadutisti) tramite convenzioni per la segnalazione di criticità. Per massimizzare l'effetto deterrenza, Iannotta propone di assegnare a queste associazioni "un locale di proprietà del Comune in comodato d'uso gratuito situato nella zona dei Giardini Pubblici". Infine, viene suggerita l'attivazione del protocollo "Mille occhi sulla città", per permettere alle guardie giurate private di segnalare direttamente i reati alle Forze dell'Ordine. "Che queste misure a costo zero non siano state adottate dall'attuale maggioranza e nemmeno proposte dall'opposizione, dimostrano che è giunto il momento di cambiare registro", conclude Iannotta.

Betty Martinelli

Leggi tutte le notizie di 90 SECONDI DI SALUTE & WELLNESS ›

90 secondi di salute & wellness

a cura delle dott.sse Melika Myftaraj e Marta Turello

Nutrizionista e farmacista, ogni giorno offriamo consigli alle persone, convinte che la consapevolezza sia il primo passo per prendersi cura di sé. In questa rubrica vogliamo dunque raccogliere e condividere informazioni chiare, corrette e aggiornate su varie tematiche legate al mondo della salute e del benessere.

Per domande o approfondimenti scrivere a direttore@lavocediasti.it

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium