Eventi | 08 ottobre 2026, 16:38

“Bestie”, a Portacomaro la nuova mostra di Gianluigi Delpin

Sabato 10 ottobre l’inaugurazione allo Spazio Ottagono: in esposizione una serie di opere dedicate al mondo animale reinterpretato attraverso la sensibilità dell’artista

“Bestie”, a Portacomaro la nuova mostra di Gianluigi Delpin

Sarà inaugurata sabato 10 ottobre alle 17 nello Spazio Ottagono di via Alfieri 3 a Portacomaro la mostra “Bestie”, personale dell’artista Gianluigi Delpin.

L’esposizione propone una raccolta di opere realizzate con tecnica mista, tutte incentrate sulla rappresentazione del mondo animale. Non si tratta però di semplici raffigurazioni naturalistiche: gli animali diventano il mezzo attraverso cui l’artista esprime il proprio immaginario e la propria ricerca stilistica, offrendo al pubblico una visione personale e originale della natura.

Attraverso colori, materiali e linguaggi diversi, le opere in mostra restituiscono una galleria di creature che si muovono tra realtà e interpretazione artistica, raccontando il rapporto tra osservazione, emozione e creatività.

L’appuntamento rappresenta un’occasione per conoscere da vicino il lavoro di Gianluigi Delpin e immergersi in un percorso espositivo che pone al centro la figura animale come soggetto privilegiato della sua espressione artistica.

La mostra sarà visitabile presso lo Spazio Ottagono di Portacomaro. Da sabato 10 ottobre a domenica 18 ottobre, solo nei fine settimana, orario 10-12 e 15-19 (sabato 10 dalle 17). 

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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