Cultura e tempo libero | 08 ottobre 2026, 18:34

A Calamandrana il 17 ottobre si presenta il libro di Oscar Tosti

L’autore, enologo in pensione, è diventato scrittore per passione, per raccontare la trasformazione sociale della capitale dello spumante, da città agricola a realtà industriale

A Calamandrana il 17 ottobre si presenta il libro di Oscar Tosti

La Biblioteca di Calamandrana (ex stazione), d’intesa con l’associazione Le Colline della Cultura sabato 17 ottobre alle 17 propone un incontro con il canellese Oscar Tosti. che presenterà il suo libro “Monferrato Express”.

L’autore, enologo in pensione, è diventato scrittore per passione, per raccontare la trasformazione sociale della capitale dello spumante, da città agricola a realtà industriale. Ma il libro è anche un viaggio in parallelo della crescita e maturazione della sua generazione. Ben si lega la sua narrazione con la sede della Biblioteca di Calamandrana, che ha sede nella stazione dismessa dalle ferrovie, perché Tosti immagina un viaggio a tappe, quasi come un treno che corre lungo i binari della memoria. Come ha spiegato l’autore, baby boomer nato nel ’59, “la mia generazione ha vissuto il passaggio anche linguistico dalla parlata piemontese all’italiano” ed è questa la chiave di lettura che utilizza per descrivere il passaggio del tempo. In questo contesto è fondamentale l’avvento dell’industria (in particolare dell’indotto enologico), con l’arrivo di operai di altre regioni. Il ragazzo protagonista, un “fanciot” come si diceva in dialetto, imparerà a crescere e a mai arrendersi alle difficoltà del lavoro e della vita. Con Oscar Tosti converserà la professoressa Liliana Gatti.

Redazione

Leggi tutte le notizie di VIVIAMO IN UN POSTO BELLISSIMO ›

Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium