Il comune di Nizza Monferrato vince la damigella del Palio 2026. Il verdetto è arrivato al termine della serata al teatro Alfieri, grazie ai voti della giuria composta da diversi rappresentati da gente di Palio, autorità e diverse testate locali.
Il teatro ha fatto registrare il tutto esaurito per una serata che ha visto in gara il numero record di 19 damigelle e una giuria composta da 26 persone. La manifestazione ha avuto anche una finalità solidale, con un contributo di 500 euro all'associazione "Enrico ed Ilaria sono con noi - Onlus", fondata da Elena e Mario Vespa e impegnata nel sostegno alle persone che vivono situazioni di disagio infantile.
La classifica finale
Gaia Torello ha conquistato la vittoria con 223 punti, precedendo Ludovica Gatti di Moncalvo, seconda con 210, e Francesca Viarengo di Don Bosco, terza con 209. Quarta posizione per Carlotta Orlandinotti di Santa Maria Nuova, con 208 punti, e quinta per Jessica Guzzon di San Marzanotto, con 202.
La graduatoria è stata determinata da un punteggio unico riferito a portamento, storicità del costume e fascino. La vincitrice ha ricevuto un quadro realizzato dall'artista Antonio Giuntoli. Ai Comitati Palio delle prime cinque classificate è stato assegnato un contributo complessivo di 1.000 euro.
A completare il gruppo delle partecipanti sono state Kristina Miroglio di Baldichieri, Elettra Rossi di Canelli, Martina Rainero di Castell'Alfero, Carolina Goria della Cattedrale, Carolina Brichese di Montechiaro, Beatrice Pippione di San Lazzaro, Francesca Rissone di San Martino-San Rocco, Cecilia Torchio di San Paolo, Rebecca Irma Magliano di San Secondo, Giulia Lazzaro di Santa Caterina, Greta Insogna di Tanaro 3T, Cecilia Braccini della Torretta e Adele Fassone di Viatosto.
La giuria, presieduta dal Capitano del Palio Giuseppe Vertucci, comprendeva rappresentanti delle istituzioni, del mondo del Palio, della cultura e dell'informazione. Tra i presenti al momento della proclamazione, avvenuta pochi minuti prima della mezzanotte, il sindaco Maurizio Rasero, il presidente della Provincia Simone Nosenzo e la consigliera regionale Debora Biglia. La serata è stata condotta da Chiara Iannaccone e Beppe Giannini, con la regia di Pierfranco Verrua di Drone Asti Tv e immagini del Palio 2026 realizzate dall'organizzazione e fornite da GRP Vera TV.
Il terzo successo di Nizza nell'albo d'oro
Con Gaia Torello, Nizza Monferrato conquista per la terza volta il titolo di Damigella del Palio, dopo i successi di Clementina Piantato nel 2005 ed Elisa Celeste Ragusa nel 2015. Il Comitato raggiunge così Moncalvo e Don Bosco, anch'essi con tre vittorie nella storia della manifestazione.
Nell'albo d'oro figurano anche i successi di Santa Caterina nel 2003, San Secondo nel 2004, San Marzanotto nel 2006, Tanaro nel 2007, San Martino-San Rocco nel 2012 e 2014, Cattedrale nel 2016, Viatosto nel 2018 e 2023, Torretta nel 2019, Castell'Alfero nel 2022, San Silvestro nel 2024 e San Pietro nel 2025. In totale sono 14 i Comitati Palio che hanno conquistato il titolo.
Il Palio e i suoi protagonisti sul palco
Tra i momenti della serata anche il tradizionale siparietto "Rettore contro tutti", dedicato quest'anno a San Martino-San Rocco, vincitore del Palio 2026. Sul palco sono saliti il rettore Pierpaolo Squillia, Daniele Bruzzone, responsabile della Commissione Cavalli ed ex rettore biancoverde dal 2014 al 2021, insieme ad Alessandro Scassa e Anthony Tedesco.
L'occasione ha permesso di ricordare anche le vittorie del Comitato nel 1984, con Andrea De Gortes detto "Aceto" e il rettore Elio Ruffa; nel 1985, con Mario Cottone detto "Truciolo" e il rettore Italo Melotti; e nel 2012, con Maurizio Farnetani detto "Bucefalo" e la rettrice Franca Sattanino.
Nel corso dell'evento sono stati celebrati anche i risultati delle altre competizioni paliesche: Don Bosco per il Paliotto, San Lazzaro per il Paliotto dei musici e per il Premio Panathlon, Don Bosco per la sfilata con il Premio Soroptimist e Santa Maria Nuova per la sfilata dei bambini, dedicata alla memoria di Mara Sillano Sabatini.
Nizza Monferrato vince anche il Superprestige
La serata ha fatto da cornice anche alla conclusione del 28° Superprestige, il circuito che nel corso dell'anno ha coinvolto 20 Comitati Palio su 21 partecipanti, oltre al Gruppo del Capitano e all'A.S.T.A., nei quattro appuntamenti in calendario.
A imporsi è stato ancora Nizza Monferrato, con 171 punti, davanti a San Marzanotto con 135, Torretta con 126, Castell'Alfero con 107 e Don Bosco con 106. Al Comitato vincitore è andato il primo posto per la prima volta, mentre Albatros Comunicazione ha distribuito ai primi cinque classificati un contributo complessivo di 650 euro.
Seguono in classifica Moncalvo con 90 punti, San Lazzaro e Montechiaro con 80, Santa Maria Nuova con 73, San Paolo con 58, Santa Caterina e Cattedrale con 56, San Martino-San Rocco con 52, Viatosto e San Pietro con 51, San Damiano con 50, Gruppo A.S.T.A. con 48, Baldichieri con 47, San Secondo e Tanaro con 42 e Canelli con 39.
Nell'albo d'oro del Superprestige il primato resta a San Marzanotto, con otto successi. Quattro vittorie per San Pietro, tre ciascuno per Don Bosco, Torretta e San Lazzaro, due per San Secondo e un successo per San Martino-San Rocco, Cattedrale, Castell'Alfero e Nizza Monferrato.














