Cultura e tempo libero | 16 ottobre 2026, 09:15

Castell’Alfero riscopre Benedetto Alfieri con una passeggiata tra storia, arte e musica

Domenica 18 ottobre il terzo appuntamento di “Passeggiando con Vittorio Alfieri” porterà il pubblico sulle tracce del grande architetto nella Torino del Settecento

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Una passeggiata tra le vie del borgo, la memoria di una famiglia illustre e il racconto di un’epoca attraverso le parole, il teatro e la musica. Domenica 18 ottobre, alle 16, Castell’Alfero ospiterà il terzo appuntamento del ciclo di conferenze-spettacolo “Passeggiando con Vittorio Alfieri”, dedicato questa volta a Benedetto Alfieri, primo architetto del Re a Torino e cugino del celebre poeta e drammaturgo Vittorio Alfieri.

Il ritrovo è fissato in piazza Mazzini, di fronte alla farmacia, con arrivo in piazza del castello dei Conti Amico. Il percorso condurrà i partecipanti in uno dei luoghi dell’Astigiano legati alla memoria dell’architetto, figura di primo piano nella cultura e nell’arte del Settecento.

Un recital per raccontare l’architetto di Casa Savoia

Il cuore dell’appuntamento sarà il recital “Benedetto Alfieri e la passione smisurata per l’architettura”, scritto da Carla Eugenia Forno, direttrice della Fondazione Centro di Studi Alfieriani di Asti.

La rappresentazione sarà interpretata da Aldo Delaude e Patrizia Camatel, con l’accompagnamento musicale di Manuela Avidano al pianoforte e Simona Scarrone al flauto.

Attraverso le parole di Benedetto Alfieri, in dialogo con Giulia Alfieri, sorella di Vittorio, il pubblico sarà accompagnato nella Torino di metà Settecento, tra vicende personali, ambienti culturali e passioni artistiche. Un racconto che intreccia la storia di un grande architetto con quella di una famiglia che ha lasciato un segno profondo nella cultura piemontese.

Vittorio Alfieri frequentò il cugino durante gli anni trascorsi all’Accademia Reale e ne conservò un ricordo vivido, affidato anche alle pagine della propria autobiografia.

Passeggiate tra i personaggi e i paesaggi del Monferrato

Il ciclo “Passeggiando con Vittorio Alfieri” è organizzato dall’Ecomuseo Basso Monferrato Astigiano insieme al Centro Studi Alfieriani di Asti, in collaborazione con l’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero e i Comuni coinvolti, con il contributo della Fondazione CRAsti.

L’obiettivo è far conoscere il patrimonio storico e naturalistico delle colline tra Langhe, Roero e Monferrato, raccontando al tempo stesso i personaggi che ne hanno segnato la storia letteraria, politica e culturale.

Accanto a Vittorio Alfieri, protagonista della rassegna, trovano spazio altre figure significative, come la filantropa e imprenditrice Adele Alfieri di Sostegno, marchesa di San Martino Alfieri, e il servitore Francesco Elia, originario di Ferrere. Storie diverse che restituiscono la complessità sociale del territorio e il legame tra le grandi vicende storiche e le radici contadine delle comunità locali.

La formula alterna passeggiate nei centri storici, visite a giardini e dimore, letture, musica e approfondimenti affidati a studiosi, attori, musicisti e guide locali. A guidare il pubblico sono professionisti e relatori capaci di trasformare la conoscenza storica in un’esperienza divulgativa e coinvolgente.

Al termine è previsto il tradizionale brindisi con il pubblico, gli oratori e gli artisti.

Informazioni e prenotazioni

La passeggiata, comprensiva dei momenti di lettura e spettacolo, durerà circa due ore. I percorsi si svolgono prevalentemente su asfalto, ma possono comprendere tratti di campagna, sterrati e dislivelli. Sono quindi consigliate calzature comode, un copricapo e una scorta d’acqua.

In caso di maltempo, la manifestazione si svolgerà al chiuso, all’interno del castello.

Il costo di partecipazione è di 10 euro a persona. La prenotazione, con acquisto del biglietto, è obbligatoria sul sito Visit Langhe Monferrato Roero.

Il ciclo proseguirà sabato 24 ottobre alle 15.30 a San Martino Alfieri, con “Album di famiglia”, interpretato da Patrizia Camatel e dalla violinista Demetra Bertino su testo di Gino Anchisi.

Per informazioni è possibile contattare il numero 328 7069085 oppure consultare il sito ecomuseobma.it.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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