Attualità | 20 ottobre 2026, 09:13

Le Case Grotta di Mombarone riconosciute di notevole interesse pubblico

Dopo nove anni si conclude l’iter di tutela del complesso rurale di Cariglie. Il riconoscimento valorizza il patrimonio storico, paesaggistico e identitario del territorio astigiano

Le Case Grotta di Mombarone riconosciute di notevole interesse pubblico

Le Case Grotta di Mombarone ottengono il riconoscimento di notevole interesse pubblico al termine di un iter avviato nel 2017 e ripreso nel 2023 dall’attuale Amministrazione comunale di Asti. La conclusione del procedimento è stata ufficializzata con la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte del 24 settembre e sulla Gazzetta Ufficiale del 6 ottobre.

Con la deliberazione n. 25-3082 del 21 settembre 2026, la Regione Piemonte ha dichiarato di notevole interesse pubblico le "Case Grotta in località Cariglie di Mombarone e del loro intorno rurale-naturalistico in comune di Asti", riconoscendone il valore storico, culturale, paesaggistico e identitario.

Il risultato arriva al termine di un procedimento complesso, seguito dal Comune attraverso il confronto con la Regione Piemonte, la Soprintendenza e gli altri enti coinvolti.

Un percorso avviato nel 2017

Dopo l’avvio nel 2017, l’iter è stato ripreso nel 2023 dall’Amministrazione comunale, che ha lavorato per portarlo a compimento. Un ruolo importante è stato svolto anche dal coinvolgimento dei proprietari delle aree interessate, incontrati dall’Assessorato all’Urbanistica nel luglio 2023 e nuovamente nell’aprile 2026 per condividere gli sviluppi del procedimento e le finalità della tutela.

Tra le tappe principali figura il sopralluogo congiunto del 28 gennaio 2025, al quale hanno partecipato rappresentanti regionali, ministeriali e comunali. A questo sono seguiti gli approfondimenti tecnici che hanno condotto al riconoscimento definitivo.

Amasio: "Un patrimonio da preservare per le future generazioni"

L’assessore all’Urbanistica Monica Amasio esprime soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando il lavoro svolto negli ultimi anni per portare a termine il procedimento.

"È una grande soddisfazione vedere finalmente concretizzarsi un obiettivo al quale abbiamo dedicato tempo, attenzione e un impegno costante. Quando nel 2023 abbiamo deciso di riprendere e portare avanti questo percorso, eravamo consapevoli della sua complessità, ma anche dell’importanza di tutelare un patrimonio così particolare della nostra storia e della nostra identità. In questi anni abbiamo seguito con determinazione ogni passaggio, mantenendo vivo il confronto con la Regione e lavorando per superare le difficoltà e i rallentamenti che hanno caratterizzato l’iter."

L’assessore ringrazia gli uffici comunali, la Regione Piemonte, la Soprintendenza e i proprietari delle Case Grotta per la collaborazione, sottolineando l’importanza di averli coinvolti direttamente nel percorso di tutela.

"Per noi è stato fondamentale coinvolgerli direttamente perché riteniamo che la tutela di un luogo debba essere un percorso condiviso, soprattutto con chi, nel tempo, se ne è preso cura e ne custodisce la memoria. Questo riconoscimento rappresenta un traguardo importante, ma anche un punto di partenza: significa preservare per le future generazioni una testimonianza unica della civiltà contadina astigiana e creare le condizioni per una sua sempre maggiore conoscenza e valorizzazione."

Rasero: "Ora nuove opportunità di valorizzazione"

Anche il sindaco di Asti Maurizio Rasero sottolinea il valore storico e culturale delle Case Grotta, antiche abitazioni scavate nel tufo e conosciute come "crotin", testimonianza della vita, del lavoro e dell’ingegno delle generazioni che hanno abitato le campagne astigiane.

"Il riconoscimento ottenuto è il coronamento di un lungo percorso e testimonia l’attenzione della nostra Amministrazione verso la salvaguardia dell’identità e delle peculiarità del territorio astigiano."

Il sindaco ringrazia l’assessore Monica Amasio e gli uffici comunali per l’impegno e la determinazione con cui hanno seguito il procedimento. Il prossimo obiettivo sarà accompagnare la tutela con nuove opportunità di valorizzazione e promozione.

"Ora l’obiettivo sarà fare in modo che questa importante tutela si accompagni a nuove opportunità di valorizzazione e promozione, affinché le Case Grotta possano essere sempre più conosciute e apprezzate dai cittadini e dai visitatori, nel pieno rispetto del loro valore storico e paesaggistico."

Redazione

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Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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