Un prestigioso riconoscimento per il cinema Lumière di Asti e la conferma di un progetto che continua a riempire le sale di tutta la regione. Prende il via la quinta edizione di "Cinema al Cinema", l'iniziativa promossa da Agis Piemonte Valle d'Aosta che fino a maggio 2027 trasformerà 34 sale piemontesi in luoghi di incontro, cultura e condivisione per famiglie e giovani, con biglietti d'ingresso al prezzo speciale di 3,50 euro.

Il podio per il cinema Lumière di Asti
Nel corso della presentazione tenutasi a Torino nella sede dell'Agis, sono state premiate le sei strutture che nella quarta edizione del progetto hanno registrato la media presenze più alta. Tra le sale del circuito Acec (Associazione Cattolica Esercenti Cinema), il Lumière di Asti si è aggiudicato il secondo posto regionale, preceduto dal cinema Aurora di Savigliano e seguito dal Nuovo Lux di Centallo. Per la categoria Anec i premi sono andati al Vittoria di Bra, al Margherita di Cuorgnè e al Sociale di Omegna. Un risultato significativo che testimonia il profondo legame tra la storica sala astigiana e la propria comunità.
Proiezioni per famiglie, temi sociali e giovani
La nuova stagione si preannuncia ricca di novità. Il catalogo offre oltre 140 titoli dedicati agli under 12, con l'apertura a una dimensione intergenerazionale pensata per coinvolgere contemporaneamente bambini, preadolescenti e adulti. Ritorna anche la rassegna "Diritti al Cinema", incentrata sui grandi temi sociali e sulle fragilità, con proiezioni accompagnate da dibattiti ed interventi di ospiti in sala.

Si consolidano inoltre i percorsi di educazione alla visione grazie alla collaborazione con l'Edisu e le università, con la redazione "Visti da Noi" formata da studenti del Dams e del Cam dell'Università di Torino che recensiranno i film in programmazione.
La centralità della sala cinematografica
I vertici regionali e di settore hanno sottolineato il valore culturale e sociale dell'iniziativa per l'intero territorio.
"Le strutture e i loro gestori sono i veri custodi che accompagnano le comunità a riappropriarsi di un tempo di qualità dedicato alla relazione e alla condivisione", dichiara Gimmi Basilotta, presidente di Agis Piemonte Valle d'Aosta. "In un momento storico in cui l'individualismo e l'isolamento rappresentano una delle criticità più complesse della nostra società, dispositivi come Cinema al Cinema confermano come la sala cinematografica possa e debba giocare un ruolo fondamentale per invertire questa tendenza, fungendo da presidio culturale e sociale insostituibile".
All'intervento fa eco la riflessione dell'assessore alla Cultura della Regione Piemonte, Marina Chiarelli: "Il cinema è un patrimonio culturale che appartiene a tutti e le sale cinematografiche, soprattutto nei piccoli centri, rappresentano presìdi culturali fondamentali per la vita dei nostri territori. Come Regione Piemonte continuiamo a sostenere Cinema al Cinema perché crediamo nel valore di un progetto che, anno dopo anno, riesce ad avvicinare nuove generazioni al grande schermo, coinvolgendo famiglie, scuole e università. La novità della programmazione intergenerazionale aggiunge un elemento importante: offrire a genitori e figli l'occasione di condividere un'esperienza, confrontarsi e ritrovare nel cinema uno spazio di relazione. Il futuro del cinema passa anche da qui: dalla capacità di far crescere gli spettatori di domani, senza perdere il legame con quelli di oggi".










