La tutela della salute cardiaca passerà attraverso screening clinici, educazione alimentare e promozione del movimento. Sabato 24 ottobre, dalle 9 alle 12, la Casa della Comunità di Villafranca d'Asti aprirà le proprie porte alla cittadinanza per un appuntamento a ingresso libero e gratuito dedicato interamente alla prevenzione delle patologie cardiovascolari.
L'evento si inserirà all'interno del calendario della Giornata mondiale per il cuore 2026, promosso dall'Associazione Cuore e Rianimazione intitolata a Lorenzo Greco (ODV ETS) insieme all'Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte e all'Asl AT. Sarà un momento pensato per avvicinare concretamente la popolazione ai presidi sanitari del territorio, puntando sulla correzione dei fattori di rischio individuali e sull'adozione di abitudini quotidiane sane.
Durante la mattinata, il personale infermieristico di famiglia e di comunità accoglierà gli utenti per effettuare i controlli di base dei parametri vitali, rilevando pressione arteriosa, frequenza cardiaca, saturazione dell'ossigeno e valori di glicemia. Due cardiologi guideranno poi la valutazione attraverso la carta del rischio cardiovascolare, disponendo sul momento l'esecuzione di un elettrocardiogramma nei casi in cui sarà ritenuto clinicamente opportuno.
Il percorso riserverà un'attenzione approfondita anche al tema della corretta nutrizione. Gli esperti del Servizio di Igiene degli alimenti e della nutrizione sottoporranno ai partecipanti un questionario per verificare l'aderenza ai dettami della dieta mediterranea. Al contempo, i medici e le dietiste della Nutrizione clinica rileveranno peso e circonferenza addominale, indicando accorgimenti pratici e consigli personalizzati a tavola.
L'aspetto legato all'attività fisica vedrà in prima linea il Servizio di Fisioterapia, che misurerà il livello motorio giornaliero con test dedicati, mentre il team della Promozione della Salute illustrerà le iniziative attive a livello locale, tra cui i Gruppi di Cammino e i programmi di Attività Fisica Adattata (AFA). A completare l'itinerario multidisciplinare scenderanno in campo i volontari della Croce Rossa, che mostreranno sul posto le tecniche essenziali di primo soccorso e la rianimazione cardio-polmonare di base.










