Attualità | 24 ottobre 2026, 18:40

Un albero per ogni nato, a Mombaruzzo tre nuove piante per Brein, Edoardo e Carlo

La cerimonia si è svolta questa mattina in piazza Matteotti, nell’area del parco giochi, per celebrare i tre bambini nati nel 2025. Un’iniziativa che unisce il valore della vita alla tutela del verde e al futuro della comunità

Tre nuovi alberi per celebrare altrettante nuove vite e rinnovare un legame simbolico tra la crescita dei bambini e quella del territorio. Questa mattina, a Mombaruzzo, è tornato l’appuntamento con “Un albero per ogni nato”, l’iniziativa che associa la nascita di un bambino alla messa a dimora di una pianta, come segno di speranza e attenzione verso le generazioni future.

Protagonisti della cerimonia sono stati Brein, Edoardo e Carlo, tre maschietti nati nel 2025, ai quali sono stati dedicati altrettanti alberi. Le piante cresceranno nel tempo, diventando un ricordo concreto dei primi anni di vita dei piccoli e un simbolo del loro legame con la comunità.

La cerimonia si è svolta in piazza Matteotti, presso il parco giochi di Mombaruzzo, alla presenza delle famiglie e dei cittadini, in un momento di festa e partecipazione che ha permesso di celebrare le nuove nascite e rinnovare l’attenzione verso il patrimonio verde.

L’iniziativa porta con sé un significato che va oltre il semplice gesto della piantumazione. Come i bambini, anche gli alberi hanno bisogno di tempo, cura e attenzione per mettere radici e crescere. Entrambi rappresentano un investimento nel futuro e un patrimonio da custodire per le generazioni che verranno.

Da oggi, dunque, le tre nuove piante porteranno simbolicamente i nomi di Brein, Edoardo e Carlo, lasciando nel territorio un segno destinato a crescere insieme al ricordo delle loro nascite.

Un appuntamento che rinnova il valore di una tradizione capace di unire famiglie, ambiente e senso di appartenenza, trasformando la celebrazione di tre nuove vite in un gesto concreto per il futuro della comunità, come sottolineato dal sindaco Carla Scarrone.


 

Redazione

Leggi tutte le notizie di VIVIAMO IN UN POSTO BELLISSIMO ›

Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium