Cultura e tempo libero | 18 settembre 2021, 17:08

Inaugurata oggi la mostra 'Una rotaia lunga 170 anni', per ricordare l'inaugurazione della Torino-Genova

A Palazzo Mazzetti fino al 24 ottobre, visitabile gratuitamente nell'ambito del Settembre Astigiano

Galleria fotografica MerfePhoto

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Una mostra che celebra l'inaugurazione dell'importante linea Torino-Genova, visitabile gratuitamente da oggi fino al 24 ottobre a Palazzo Mazzetti.

“Una rotaia lunga 170 anni” è stata inaugurata oggi per ricordare appunto i 170 anni trascorsi dall’inaugurazione della linea ferroviaria Torino-Genova, nata per collegare la capitale del regno di Sardegna al suo porto sul mar Ligure e divenuta nell'arco di pochi decenni la spina dorsale dello sviluppo economico dell'Italia unita, costituendo poi uno degli assi di crescita e uno straordinario strumento per collegare il territorio del Nord-Ovest al resto del Paese, ma soprattutto alle ricche nazioni dell'Europa continentale.

Diverse sezioni tematiche

La mostra articola il proprio racconto lungo alcune principali sezioni tematiche: Introduzione; L'attivata preparatoria (18254845); I promotori del progetto: Camillo Cavour e Carlo Alberto; il cantiere U8424853), luogo di sperimentazioni tecniche e tecnologiche; L'immagine della ferrovia attraverso la lente degli artisti; Evoluzione delle stazioni e del materiale viaggiante; La Torino-Genova e lo sviluppo del Nord-Ovest; Gli sviluppi attuali e futuri della linea.

Oltre ai pannelli che sviluppano le singole sezioni, la mostra dispone di un tavolo con tecnologia touch screen, sul quale sarà possibile selezionare e ingrandire le 15 incisioni che il pittore svizzero Carlo Bossoli ha realizzato net 1853 per un volume pubblicato a Londra (The Railwoy between Turin and Genoa), e inoltre consultare fin nei più minuti dettagli una planimetria di fine Ottocento che descrive le dotazioni tecnologiche della linea.

Tra gli strumenti multimediali che possono dare una dimensione ludica per facilitare il dialogo con fasce giovanili o non convenzionali di pubblico è prevista la realizzazione di un'ape a soggetto ferroviario, fruibile tramite smartphone o tablet. È anche prevista, e già in avanzata fase di esecuzione, la realizzazione di un sito web dedicato, su cui far confluire per la durata dell'intero triennio tutti i contenuti che si andranno a raccogliere evento dopo evento.

Dalla storia ai giorni nostri

Il sito prevede sezioni dedicate tra l'altro alla storia della linea, ai contenuti delle singole mostre, ai materiali prodotti nei vari eventi, alla rassegna stampa dell'attività svolta, È prevista inoltre la realizzazione di appuntamenti di studio e di approfondimento per richiamare l'attenzione delle istituzioni, ma anche di un pubblico più vasto e diversificato, sulla centralità che la linea riveste ancora nel disegno infrastrutturale nazionale e sulle potenzialità che potrebbe avere in futuro.

Tutti insieme per un progetto che diventerà itinerante

Il progetto espositivo è stato promosso dal Comitato costituito dalla Fondazione SLALA (Sistema Logistico del Nord-Ovest) per sostenere e dare spessore anche culturale ai progetti di irrobustimento della rete infrastrutturale delle regioni italiane nord-occidentali.

Diversi gli enti che hanno contribuito allo sviluppo della mostra. In primo luogo Fondazione Asti Musei, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Comune di Asti. Cui si aggiungono Provincia di Asti e Camera di Commercio di Alessandria-Asti.

Poi, vari partner di livello nazionale e locale: REI (Rete ferroviaria italiana), la fondazione FS Italiane, il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano dl Torino, le due Regioni Liguria e Piemonte, l'Agenzia della Mobilità Piemontese, il mondo delle Camere di Commercio rappresentato dalla Camera di Commercio di Genova, dalla Camera di Commercio Riviere dl Liguria, da tutte le Camere di Commercio del Piemonte attraverso Unioncamere Piemonte, e da Uniontrasporti, il CIEI (Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani) sezione di Genova, i Comuni di Alessandria, Asti, Arquata Scrivia, Novi Ligure, Ronco Scrivia, oltre al Comuni e Città Metropolitane di Torino e di Genova, le Province di Alessandria, di Asti e di Savona.

A questo gruppo di sostenitori si aggiungono anche un paio di significative partnership che testimoniano la dimensione internazionale dell'interesse per il tema dei collegamenti ferroviari: hanno infatti concesso il loro patrocinio il Comitato San Gottardo (Gotthard Komitee), associazione che riunisce tredici governi cantonali svizzeri, e la Ferrovia BLS (Bern-loetschberg-Simplon).

L'evento è stato progettato dalla Fondazione SLALA (Sistema Logistico del Nord-Ovest d'Italia), attraverso il Comitato per i 170 anni della linea ferroviaria Torino-Genova. Ne sono componenti: Mauro Caliendo, Tiziano Cosentino, Giovanni Currado, Ezio Elia, Walter Finkbohner, Vittorio Gatti, Roberto Livraghi (presidente), Angelo Marinoni, Gianluca Veronesi, Daniele Viotti. Curatore della mostra è Roberto Livraghi. L'allestimento è curato da Linelab di Giorgio Annone.

Come accennato, l’esposizione verrà inaugurata il prossimo 18 settembre alle ore 11 e sarà visitabile, dal martedì alla domenica in orario 10-19, fino al 24 ottobre. L'ingresso sarà gratuito perché il biglietto è quello cumulativo per i vari appuntamenti del settembre astigiano.

 

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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