Attualità | 11 gennaio 2026, 13:05

“Vicende storiche di Nizza Monferrato”: cultura, identità e nuove letture

Dopo gli Ottocento anni, la città rilancia sulla memoria storica: l’Erca, la Pro Loco e il Comune riportano in libreria il testo di Migliardi, tra documenti d’epoca e nuove piste di ricerca

“Vicende storiche di Nizza Monferrato”: cultura, identità e nuove letture

Passati i festeggiamenti per gli Ottocento anni della città, Nizza Monferrato prosegue il percorso sulla sua valorizzazione storica, questa volta attraverso un’idea dell’Accademia di Cultura Nicese l’Erca e della Pro Loco che, insieme all’amministrazione, hanno deciso di ristampare “Vicende storiche di Nizza Monferrato” di Alberto Migliardi. Un volume tutto incentrato sulla storia locale, nato dalla passione e dalla ricerca dell’autore sulle vicende storiche e sui protagonisti del territorio.

“Vicende storiche di Nizza Monferrato”: il libro

Lo scritto venne pubblicato per la prima volta nel 1925 dalla Tipografia Moderna in occasione dei Settecento anni della città, offrendo una ricostruzione delle vicende che hanno contribuito a delineare la Nizza di allora, fino al 1900, e dunque anche quella attuale.

“Non dimentichiamo che queste ricerche storiche, oltre al passato, documentano quello che siamo oggi - ha spiegato Maurizio Martino - Ogni luogo si caratterizza per una certa peculiarità, che permette anche una consapevolezza di quello che sei”.

L’edizione in uscita è stata pensata nel corso del 2025 e si aggiunge alla prima edizione del 1925, a quella del 1977, entrambe curate da Arnaldo Belloni, e all’ormai introvabile edizione del 2001, curata dalla figlia di Migliardi, Marisa.

“Fu un libro di valore perché stampato da tipografia locale - ha dichiarato lo storico Beppe Baldino - Bene la ristampa, speriamo dia il La ad altra ricerca storica. Ci sono elementi del Migliardi passibili di correzioni e ci sono molti altri fatti, oltre al Migliardi, che meritano attenzione. Nelle prime pagine scrive che si rifà ai principali testi di storia locale del periodo, attingendo a manoscritti del Tavella e di Alessandro Ripa di Meana. Bisogna andare oltre e cercare di attingere ad altri materiali. Ben venga questa occasione di diffusione e ulteriore ricerca”.

Secondo il vicesindaco e assessore alla Cultura Ausilia Quaglia, l’iniziativa è più che mai significativa in una città profondamente cambiata, con molti nuovi nicesi che ancora ignorano le vicende alla base della comunità. Motivo per cui, già dallo scorso anno, è stato offerto ai bambini delle scuole nicesi un diario contenente un piccolo compendio di storia cittadina.

In libreria

Il libro, stampato in un’edizione economica, sarà disponibile nelle edicole e nelle librerie Bernini, Moebius, Il Salotto di Bea e A piè di pagina.

Francesco Rosso

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Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
Orgoglio Astigiano per me è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri.
Per questo ho voluto scrivere in prima persona ogni articolo della rubrica, convinta di riuscire a portare anche te nel mio mondo.
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