Economia e lavoro | 11 gennaio 2026, 10:19

Latte in crisi, prezzi in caduta libera

Confagricoltura Piemonte chiede un tavolo regionale per salvare il settore dalla recessione

Latte in crisi, prezzi in caduta libera

Il comparto lattiero caseario, in particolare quello piemontese, è entrato in una fase di mercato particolarmente critica. Il prezzo del latte “spot” è sceso a livello nazionale a 28-30 centesimi al litro, con il rischio che il ribasso tocchi anche i contratti in fase di rinnovo. Per governare questa crisi, Confagricoltura Piemonte ha chiesto all’assessore regionale all’Agricoltura Paolo Bongioanni la convocazione urgente di un Tavolo della filiera latte, allargato alla componente industriale.

In Piemonte gli allevamenti da latte sono circa 1.300, con quasi 230.000 capi, e la quota delle consegne di latte rappresenta il 9% del dato nazionale. "Si è creata un’inversione della fase congiunturale che ha colto di sorpresa l’intero segmento produttivo – fa notare Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Piemonte –, solo fino a qualche mese fa si registrava infatti una tendenza in crescita".

La 'tempesta perfetta' che ha colpito il settore


La crisi è il risultato di una serie di fattori convergenti: il calo dei consumi dei prodotti trasformati, l’eccesso di offerta dovuto all’aumento della produzione mondiale, la svalutazione del dollaro, l’incertezza sui dazi statunitensi e il ritiro di mercati strategici come quello cinese. Tutti elementi che hanno portato a una decisa contrazione dell’export.

La richiesta del tavolo regionale va nella direzione di individuare "tutti insieme un percorso per governare e regolare al meglio questa fase di mercato difficile – spiega Allasia –, per evitare che il surplus di latte invenduto metta in crisi l’intero sistema produttivo e che si arrivi a prezzi anche inferiori ai costi di produzione".

La proposta: moratoria sui mutui per gli allevatori


Come primo intervento concreto, Confagricoltura propone una moratoria sui mutui, ovvero la sospensione temporanea del pagamento delle rate. Una misura pensata per "agevolare i tanti allevatori che, in questi ultimi anni, hanno investito nell’efficientamento della propria azienda".

Il settore, che fino a poco fa mostrava segnali di crescita, si trova ora ad affrontare uno squilibrio tra domanda e offerta che rischia di innescare una crisi generalizzata. L’appello al tavolo regionale vuole essere un primo passo per coordinare una risposta tra tutti gli attori della filiera.

Redazione

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Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
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