Un progetto semplice, nato dal basso e cresciuto fino a diventare un appuntamento fisso della vita culturale del paese. A Villanova d’Asti prende forma “Lavori a maglia o all’uncinetto? Vieni a farlo in compagnia”, un’iniziativa promossa dalla Biblioteca comunale e patrocinata dal Comune, pensata come spazio di incontro, creatività e socializzazione.
Dall’iniziativa spontanea al progetto della biblioteca
A raccontarne l’origine è l’assessore alla cultura Daniela Giudici, che sottolinea il ruolo centrale di una volontaria della biblioteca. "La referente del progetto è Monica Di Giovanni, una volontaria che lavora a maglia con grande passione. Aveva iniziato coinvolgendo alcune persone che conosceva, incontrandosi in modo informale, a casa, al bar o all’aperto durante la bella stagione". Da questi momenti spontanei è nata l’idea di strutturare l’esperienza all’interno della biblioteca, trasformandola in un progetto stabile.
Uno spazio condiviso per stare insieme
Il Comune ha messo a disposizione gli spazi della ex Confraternita della SS. Annunziata, dove il gruppo si ritrova con cadenza settimanale. "Il venerdì pomeriggio si incontrano lì, lavorano a maglia o all’uncinetto, chiacchierano e condividono il tempo. È soprattutto un modo per socializzare", spiega Giudici. Un’occasione per stare insieme che va oltre il semplice fare manuale.
Creatività al servizio del paese
Il progetto guarda anche al territorio e alle sue ricorrenze. "L’idea è che il gruppo realizzi piccoli lavori per abbellire le feste del paese. In questo periodo, ad esempio, si sta pensando a qualcosa per la festa di primavera o per decorare alcuni spazi comunali", aggiunge l’assessore, evidenziando come la creatività diventi parte attiva della vita collettiva.
Un’iniziativa aperta a tutti
La partecipazione è libera e gratuita. "Può partecipare chiunque, di qualsiasi età, anche chi non ha mai lavorato a maglia o all’uncinetto", sottolinea Giudici. Il valore del gruppo sta proprio nello scambio: "si aiutano tra loro, si insegnano a vicenda, si confrontano. È un vero momento di condivisione". Oltre all’incontro del venerdì, il gruppo ha scelto di vedersi anche in altri momenti informali, come un pomeriggio al bar, per continuare a coltivare relazioni e dialogo.










