Attualità | 23 gennaio 2026, 14:35

Canelli, dopo una violenta aggressione nuova chiusura per un locale recidivo

L'esercizio commerciale era già stato destinatario di misure analoghe per disordini e la presenza di persone con precedenti

Canelli, dopo una violenta aggressione nuova chiusura per un locale recidivo

Nuova stretta sulla sicurezza nel centro di Canelli. Il questore della Provincia di Asti ha infatti disposto la sospensione della licenza di somministrazione di alimenti e bevande per un esercizio pubblico della zona, a seguito di una dettagliata segnalazione inoltrata dalla locale Compagnia Carabinieri.

La decisione è maturata in un contesto di crescente preoccupazione per l'ordine pubblico. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato un grave episodio di violenza avvenuto nei giorni scorsi proprio all'interno del locale: quattro avventori si sono resi protagonisti di un'aggressione ai danni di un altro cliente. L'accaduto ha generato una situazione di concreto pericolo e allarme sociale, spingendo le autorità a intervenire con decisione.

Non si tratta, tuttavia, di un caso isolato. Le indagini e i monitoraggi condotti dalle Forze dell'Ordine hanno delineato un quadro preoccupante: il locale in questione risulta essere un punto di aggregazione abituale per soggetti pregiudicati, con precedenti sia per reati contro la persona che contro il patrimonio. Questa frequentazione ha portato a una reiterazione di condotte pericolose, minando la tranquillità della comunità locale.

L'esercizio pubblico non è nuovo a provvedimenti di questo tipo. In passato, infatti, era già stato colpito da ammonimenti e precedenti sospensioni ai sensi dell'articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (Tulps). Le motivazioni sono sempre state riconducibili ad analoghe criticità: episodi di violenza e disturbo della quiete pubblica.

Di fronte alla recidiva e alla gravità dei fatti accertati, l'Autorità di Pubblica Sicurezza ha ritenuto indispensabile il nuovo provvedimento di chiusura. L'obiettivo primario è prevenire ulteriori esplosioni di violenza e garantire la tutela dell'ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini. Le autorità confermano che l'attenzione resterà alta: i monitoraggi proseguiranno per assicurare il rigoroso rispetto della legalità sul territorio.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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