Attualità | 30 gennaio 2026, 15:21

Briccarello e Bosia rispondono a Rasero con l'Ai: "Ecco le vere promesse che attendiamo"

I consiglieri di Uniti si Può usano l'intelligenza artificiale per elencare gli impegni non mantenuti dall'amministrazione comunale

Molti dicono che le guerre del futuro forse saranno combattute con l'intelligenza artificiale. Quello che è molto probabile è che la prossima campagna elettorale lo sarà.

Dopo la polemica innescata dalla foto generata con l'AI che ritrae il sindaco Maurizio Rasero mentre firma la pace tra Putin e Zelensky, arriva la replica di Vittoria Briccarello e Mauro Bosia che hanno  deciso di giocare la stessa partita sul terreno scelto dal primo cittadino.

I consiglieri hanno pubblicato su Instagram una serie di immagini create con l'intelligenza artificiale che mostrano Rasero nell'atto di realizzare progetti e promesse rimaste finora sulla carta. "Abbiamo visto cosa chiede Rasero all'AI. Adesso vi facciamo vedere alcune cose che chiediamo noi", scrive nel post che accompagna le immagini artificiali.

Un programma in undici punti

L'elenco stilato è un vero e proprio manifesto politico che parte dall'università. Si chiede l'ampliamento dell'ateneo astigiano con corsi di laurea in ambito sanitario per garantire la presenza di specializzandi in ospedale, oltre allo sviluppo di percorsi universitari nel settore food e agroalimentare, coerenti con la vocazione del territorio. L'ex ospedale dovrebbe essere rifunzionalizzato e destinato in parte a studentato universitario e in parte a edilizia residenziale pubblica, per rispondere al disagio abitativo.

Sul fronte della mobilità, Uniti si Può chiede una revisione radicale della viabilità di corso Savona, definita "compromessa da scelte infrastrutturali fallimentari", e il potenziamento del trasporto pubblico urbano per collegare quartieri spesso isolati come San Fedele, con la gratuità dei mezzi per gli studenti. In ambito sanitario, oltre alla questione delle liste d'attesa ASL, viene rilanciata la proposta di una clinica veterinaria H24.

Non mancano i temi del commercio cittadino, per cui si chiede un piano reale di rilancio, e della gestione dei rifiuti, con il ritorno auspicato alla raccolta porta a porta. Tra le proposte più originali figura la realizzazione di una pista per l'allenamento dei cavalli, con sinergie da creare con maneggi anche extra-regionali. Chiude l'elenco la richiesta di investimenti strutturali e continuativi nelle aree verdi, considerate parte essenziale della qualità della vita urbana.

La stoccata finale

"La pace è una cosa seria", sottolinea Briccarello nella parte conclusiva del post, aggiungendo una critica diretta al primo cittadino: "Un sindaco che scimmiotta, con l'intelligenza artificiale, situazioni improbabili e ridicole, non è ciò di cui abbiamo bisogno". La consigliera conclude affermando che ad Asti non serve "un sindaco in grado di far qualcosa di straordinario", ma semplicemente "un sindaco ordinario, con una visione amministrativa seria e obiettivi concreti".

Il post di Rasero, che lo ritraeva mentre mediava la pace tra Russia e Ucraina, aveva già suscitato reazioni contrastanti e finito nel mirino della satira. 

Alessandro Franco


Vuoi rimanere informato sulla politica di Asti e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo ASTI
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediAsti.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP ASTI sempre al numero 0039 348 0954317.

Leggi tutte le notizie di VIVIAMO IN UN POSTO BELLISSIMO ›

Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium