È tempo di conferme e di nuove vibrazioni per la musica afroamericana in Piemonte. Torna infatti AstiJazz, la rassegna giunta quest'anno alla sua quinta edizione, che ribadisce la centralità della città di Asti nel panorama musicale regionale. Realizzato dal Comune di Asti in stretta collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo, il festival si inserisce a pieno titolo nel prestigioso programma del Torino Jazz Festival Piemonte, fungendo da ideale preludio primaverile alla stagione estiva.
La manifestazione, che si svolgerà interamente nel mese di maggio 2026, è stata presentata con ottimismo dalle istituzioni, sottolineando come l'appuntamento sia ormai diventato una "consuetudine" per il pubblico cittadino e non solo. "Tagliare il traguardo delle cinque edizioni ci conferma la qualità di questo festival", ha dichiarato il Sindaco Maurizio Rasero, evidenziando come il cartellone vada a inserirsi in una rete regionale sempre più coesa.
Sulla stessa linea l'Assessore alla Cultura Paride Candelaresi, che ha parlato di un lavoro avviato con largo anticipo per garantire proposte di alto profilo. Se l'edizione passata aveva esplorato il connubio tra jazz e cinema, quest'anno il fil rouge sembra essere quello di Asti Vibra: un concetto che richiama la risonanza tra la città, gli artisti e il pubblico, puntando su musicisti che hanno sviluppato un legame solido, quasi a "chilometro zero", con il territorio e il festival stesso.
A entrare nel dettaglio della programmazione è stato Enrico Regis della Fondazione Piemonte dal Vivo, definendo AstiJazz un vero e proprio "antipasto" del festival torinese, caratterizzato da una "densità qualitativa" notevole concentrata in quattro date imperdibili.
Il programma: tra omaggi d'autore e swing
Il sipario si alzerà venerdì 8 maggio al Teatro Alfieri (ore 21:30) con uno degli eventi più attesi: "Il cielo è pieno di stelle". Protagonisti della serata saranno la tromba di Fabrizio Bosso e il pianoforte di Julian Oliver Mazzariello. Il duo proporrà un intenso omaggio a Pino Daniele, ripercorrendo le traiettorie musicali del cantautore napoletano attraverso una rilettura rispettosa ma autentica, capace di vestire di nuovi colori melodie immortali come Napule è o Je so' pazzo.
La rassegna si sposterà poi nella più intima Sala Pastrone per i successivi appuntamenti, mantenendo fisso l'orario di inizio alle 21:30. Mercoledì 13 maggio sarà la volta dei Musica da Ripostiglio, formazione toscana composta da Luca Pirozzi (voce, chitarra, banjo), Luca Giacomelli (chitarra), Raffaele Toninelli (contrabbasso) ed Emanuele Pellegrini (batteria). Con il loro stile scanzonato che mescola canzoni originali e classici italiani, il gruppo promette uno spettacolo coinvolgente, ironico e capace di "coinvolgere un pubblico di tutte le età".
Venerdì 22 maggio salirà sul palco l'Eleonora Strino Trio. Riconosciuta dalla critica come uno dei talenti più interessanti della scena internazionale, la chitarrista Eleonora Strino, accompagnata da Giulio Corini al contrabbasso e Zeno De Rossi alla batteria, porterà ad Asti la sua esperienza maturata tra Napoli, Amsterdam e i palchi di mezza Europa. Un concerto che si preannuncia ricco di sfumature, forte di un bagaglio artistico che vanta collaborazioni con leggende del calibro di Greg Cohen.
Gran finale internazionale e info biglietti
La chiusura, martedì 26 maggio, avrà un sapore internazionale con il Roger Corrêa Quarteto e il loro progetto "Latino Ibérico". Il fisarmonicista brasiliano Roger Corrêa, affiancato da Edilson Forte (pianoforte), Tiê Pereira (basso) e Rodrigo Porciúncula (batteria), trasporterà il pubblico nelle atmosfere del sud del Brasile, mescolando choro, samba e jazz in un dialogo moderno e virtuosistico.
Come sottolineato dal direttore del Teatro Alfieri, Angelo Demarchis, la volontà è quella di arrivare a ogni tipo di pubblico, mantenendo una politica di prezzi decisamente accessibile. I biglietti per il concerto di Bosso/Mazzariello costano 18 euro (intero) e 15 euro (ridotto), mentre per gli altri tre appuntamenti in Sala Pastrone il prezzo è di 13 euro (intero) e 10 euro (ridotto).
Le prevendite saranno attive a partire dal 24 febbraio presso la cassa del Teatro Alfieri (aperta martedì e giovedì dalle 10 alle 17) e online su www.bigliettoveloce.it.














