Attualità | 19 febbraio 2026, 11:42

"Adotta una cuccia" a Montegrosso d'Asti: volontariato artigianale per il canile di Asti

L'Associazione Arti e Mastri coinvolge i cittadini in laboratori per costruire cucce per cani. I prototipi già consegnati, ora si apre la fase partecipativa

La foto della donazione

La foto della donazione

Trasformare il legno in protezione e il proprio tempo in un gesto d'amore concreto. È lo spirito di "Adotta una cuccia", il progetto solidale promosso dall'Associazione Arti e Mastri di Montegrosso d'Asti, sostenuto dalla Fondazione CrAt. Un'iniziativa che unisce artigianato, volontariato e amore per gli animali.

Il progetto ha già mosso i primi passi con la consegna ufficiale dei primi quattro prototipi di cuccia al Canile Municipale di Asti, gestito dall'AZA (Associazione Zoofila Astigiana). Ora l'obiettivo è coinvolgere direttamente i cittadini in un'esperienza di laboratorio condivisa, per imparare l'arte e fare del bene.

Laboratori aperti a tutti


L'Associazione apre le porte della propria sede a chiunque desideri "sporcarsi le mani" per una buona causa. Non è necessaria esperienza pregressa: sotto la guida dei maestri artigiani, i partecipanti potranno imparare le tecniche per costruire una cuccia a regola d'arte, robusta e accogliente. Ogni struttura realizzata durante gli incontri verrà donata direttamente al canile, per migliorare la qualità della vita dei cani in attesa di adozione.

I laboratori si terranno presso la sede di Laboratorio Arti e Mastri, in via Re Umberto I, 29 a Montegrosso d'Asti, nelle seguenti date:

Sabato 14 marzo – dalle 14 alle 18

Sabato 21 marzo – dalle 14 alle 18

Un'occasione unica per vivere il volontariato in modo creativo, acquisendo nuove competenze manuali e contribuendo attivamente al benessere degli animali del territorio.

Per informazioni e iscrizioni: 351 4407644 (telefono/WhatsApp) | www.artiemastri.com.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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