In occasione della Giornata Internazionale della Donna, la Biblioteca Astense Giorgio Faletti propone un ricco programma di appuntamenti dedicati alla creatività femminile, alla memoria e alla riflessione sul presente, intrecciando letteratura, testimonianza civile e teatro.
Poetesse iraniane: la parola come resistenza
Il primo incontro è in programma venerdì 27 febbraio alle ore 21 con la presentazione del libro “Dovrò prepararmi a fiorire. Poetesse iraniane dal Novecento a oggi” (Anima Mundi, 2025), a cura e traduzione di Francesco Occhetto, che sarà presente insieme a Patrizia Camatel, voce recitante.
Dopo la pubblicazione della prima antologia dedicata ai poeti iraniani dal 1921 a oggi, la curatrice Faezeh Mardani e il traduttore Francesco Occhetto dedicano questa nuova raccolta a sei poetesse tra le voci più importanti dell’ultimo secolo. Una selezione che affonda le radici nella tradizione millenaria persiana, ma che restituisce soprattutto il canto contemporaneo di un popolo segnato da profonde ferite storiche e da limitazioni della libertà personale e d’espressione.
In un tempo attraversato da conflitti e tensioni internazionali, la poesia e la traduzione diventano strumenti di dialogo tra culture e Nazioni. Ancora più forte è il messaggio quando a parlare sono le donne: un atto di resistenza culturale che restituisce voce a chi troppo spesso è stato marginalizzato o ridotto al silenzio.
L’evento è a ingresso gratuito ed è organizzato in collaborazione con il Teatro degli Acerbi, all’interno della rassegna “Le sfide della fede”.
“La riparazione”: storie di donne che rammendano il mondo
Il secondo appuntamento si terrà venerdì 13 marzo alle ore 18 con la presentazione del libro “La riparazione. Donne che rammendano il mondo” (Lindau, 2026) di Marcella Filippa, in collaborazione con il Soroptimist Club di Asti.
In dialogo con l’autrice interverranno Valeria Guasco, presidente Soroptimist Asti, e la prof.ssa Giovanna Paviglianiti. A introdurre l’incontro sarà Alessia Conti, direttrice della Biblioteca Astense.
Il volume racconta venti storie vere di donne che, in tempi segnati da conflitti, persecuzioni e violenza, hanno scelto la via della cura come forma di resistenza. Attraverso il canto, la musica, l’arte, la scrittura, la poesia, la filosofia e l’impegno politico, queste protagoniste hanno mantenuto viva la speranza, talvolta pagando con la vita le proprie scelte.
Venti esempi di coraggio e responsabilità che invitano a riscoprire la compassione come azione concreta, in un’epoca in cui lo scontro sembra troppo spesso sostituirsi al confronto democratico.
Anche questo incontro è a ingresso libero.

Biglietto ridotto per “Quattro donne”
Le iniziative si completano con una proposta teatrale dedicata ai tesserati della Biblioteca, che potranno usufruire di un biglietto speciale ridotto a 15 euro per lo spettacolo “Quattro donne”, in scena sabato 7 marzo alle ore 21 al Teatro Alfieri.
Lo spettacolo, scritto da Chiara Buratti con la collaborazione di Giannino Balbis, vede in scena Chiara Buratti e Tommaso Massimo Rotella. Un affresco teatrale che racconta quattro figure femminili molto diverse, unite da una sensibilità fuori dal comune, in un equilibrio tra riflessione, commozione, ironia e divertimento.
Per informazioni e prenotazioni: 0141.399057 (biglietteria Teatro Alfieri, aperta martedì e giovedì dalle 10 alle 17).










