Attualità | 25 febbraio 2026, 16:08

Venerdì a Rocchetta Tanaro un dibattito sui rischi della riforma Nordio

L’appuntamento informativo vedrà la partecipazione di esperti del settore legale e rappresentanti dell’Anpi

Venerdì a Rocchetta Tanaro un dibattito sui rischi della riforma Nordio

Il dibattito sulla riforma della giustizia fa tappa a Rocchetta Tanaro per un nuovo appuntamento di approfondimento rivolto alla cittadinanza. Venerdì 27 febbraio, alle 21, i locali della Fattoria Roceta in piazza Italia ospiteranno un incontro pubblico finalizzato a illustrare le ragioni della contrarietà alla cosiddetta legge Nordio. L’iniziativa è promossa dal Comitato Astigiano per il No al referendum costituzionale, in collaborazione con la sezione locale dell'Anpi "Stefano Icardi e Battista Sardi", con l'obiettivo di difendere i principi di giustizia e democrazia.

La serata si avvarrà del contributo di relatori esperti, capaci di sviscerare i tecnicismi della norma e le sue possibili ricadute sul sistema giudiziario italiano. Interverrà Vincenzo Paone, già magistrato, che porterà la propria esperienza maturata nelle aule di tribunale. Il confronto sarà arricchito dai contributi degli avvocati penalisti Alberto Pasta e Guido Cardello. Quest'ultimo, oltre a esercitare la professione forense, ricopre i ruoli di coordinatore provinciale del Comitato per il No e di vicepresidente provinciale dell'Anpi.

L'evento si inserisce nel solco delle attività di sensibilizzazione portate avanti dalla società civile, impegnata nel monitorare i cambiamenti che interessano la Carta Costituzionale. Gli organizzatori invitano la popolazione a partecipare per acquisire maggiore consapevolezza su un tema di stretta attualità che coinvolge i diritti fondamentali dei cittadini. La serata si preannuncia come un momento di confronto democratico necessario per comprendere "le ragioni di un rifiuto consapevole a una riforma discussa", come sottolineato dai promotori dell'incontro.

Redazione

Leggi tutte le notizie di VIVIAMO IN UN POSTO BELLISSIMO ›

Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium